Angry Birds 3 - Terremoto in famiglia, recensione in anteprima: l'uccello più arrabbiato del mondo cambia pannolini e salva il pianeta
Esiste qualcosa di più difficile che salvare il mondo? Sì: farlo mentre si diventa papà. Angry Birds 3 - Terremoto in famiglia, sulla carta, ha tutta l'aria del classico film per famiglie delle feste, quello per cui mezzo pubblico delle vacanze di Natale fa la fila al botteghino.
Il binomio tra paternità e salvataggio del mondo è un'ottima base per un'animazione chiassosa e piena di cuore, a patto che il film non si accontenti delle solite beccate.
Angry Birds 3 - Terremoto in famiglia: trailer
Scheda del film
| Original | The Angry Birds Movie 3 |
|---|---|
| Regia | John Rice |
| Genere | Film d'animazione |
| Paese | Film americani |
Un papà piumato in prima linea: di cosa parla il film?
La sinossi ufficiale è breve, ma dice parecchio. Durante le feste, un uccello molto arrabbiato si trova davanti alla sfida più grande della sua vita: mentre cerca di sopravvivere alla paternità, deve anche salvare il mondo. Questo è tutto ciò che sappiamo con certezza, e a dirla tutta basta per intuire la traiettoria del racconto.
La paternità non è certo un tema inedito nel cinema d'animazione, ma accostare un protagonista con seri problemi di gestione della rabbia al mestiere di genitore è un'idea che rende tantissimo. Chiunque abbia provato a restare calmo accanto a un bambino in pieno capriccio sa bene che è una prova più dura di qualsiasi cattivo da fine livello. Se la sceneggiatura saprà sfruttare questa tensione, ne può uscire una commedia rumorosa e al tempo stesso una storia familiare sorprendentemente tenera.
Sui dettagli della trama, sul cattivo di turno o sul ruolo dei personaggi secondari la sinossi tace, quindi non ci lanciamo in ipotesi. Una cosa però è chiara: la posta in gioco è doppia, perché bisogna tenere botta sia in casa sia nel mondo là fuori.
Per la terza volta sulla fionda
Angry Birds è una delle storie di successo più bizzarre del cinema. Da un gioco per smartphone in cui si lanciano uccelli contro le costruzioni dei maiali è nato un franchise cinematografico: dopo il primo capitolo del 2016, nel 2019 è arrivato il seguito. Questa è la terza avventura sul grande schermo, segno evidente che il marchio tira ancora.
Per molti il secondo film era riuscito meglio del primo: più sciolto, più divertente e meno ossessionato dall'idea di fare da spot al videogioco. Se il terzo seguirà quella strada, ha buone possibilità di diventare il capitolo più maturo della serie. Il tema della paternità potrebbe infatti aggiungere proprio quello strato emotivo che finora mancava un po': l'uccello arrabbiato, finalmente, non risponde più solo di se stesso ma anche di qualcun altro.
Certo, il terzo capitolo è sempre un terreno scivoloso. È di solito il momento in cui una saga comincia a riciclare i vecchi trucchi. La vera domanda è se la nuova situazione familiare porterà davvero aria fresca o se sarà soltanto una scenografia diversa per le stesse gag.
Chi siede sulla sedia del regista?
La regia è firmata da John Rice, e si tratta di una produzione statunitense. Sul regista non abbiamo altre informazioni, quindi non ci metteremo a parlare dei suoi lavori precedenti. Vale però la pena ricordare che in un progetto d'animazione così grande e legato a un marchio, oltre alla mano del regista pesano molto anche lo studio e il gruppo di sceneggiatori.
Nell'animazione, la prova più difficile per chi dirige è il ritmo. Un film per famiglie deve tenere incollati allo schermo i bambini di sei anni e, contemporaneamente, i genitori seduti accanto che sognano un caffè. Un buon regista d'animazione sa quando lasciar correre una battuta e quando fermarsi per un momento più silenzioso ed emozionante. Se Rice troverà questo equilibrio, il filone della paternità potrebbe diventare il vero cuore del film.
Perché ci crediamo
- Un'idea di partenza forte: lo scontro tra un eroe iracondo e la pazienza richiesta a un genitore genera situazioni comiche quasi da solo.
- Atmosfera natalizia: una storia ambientata durante le feste è perfetta per le famiglie, che proprio in quel periodo cercano un film da vedere tutti insieme.
- Un mondo già rodato: l'universo di uccelli e maiali è ormai familiare, non serve perdere tempo a presentarlo.
- Sul piano visivo raramente sbaglia: i capitoli precedenti erano film colorati, veloci e animati con cura, e non abbiamo motivo di dubitare che sarà così anche stavolta.
In più, la paternità è un tema su cui anche il pubblico adulto abbocca volentieri. Le migliori animazioni per famiglie funzionano sempre su due livelli: i bambini ridono dei personaggi goffi e maldestri, i genitori ridono perché si riconoscono.
Dove l'uccello rischia di schiantarsi
Il rischio più grande è che il film voglia fare due cose insieme senza farne bene nessuna. Il salvataggio del mondo e la paternità possono facilmente sfaldarsi in due film separati, con uno dei due fili ridotto a semplice compitino accanto all'altro. Se le scene d'azione soffocheranno la storia familiare, ci ritroveremo con l'ennesimo seguito rumoroso ma presto dimenticato.
Anche l'umorismo potrebbe essere un problema. Il franchise finora non ha mai disdegnato le battute chiassose, a volte un po' facili. In una storia sulla genitorialità, la comicità fatta di pannolini e ruttini rischia di esaurirsi in fretta se dietro non c'è un vero percorso emotivo. E poi c'è l'eterna trappola dei film natalizi: il finale sciropposo che risolve tutto, dopo il quale lo spettatore si sente un po' appiccicoso.
Infine, la stanchezza tipica dei terzi capitoli. Se il film si appoggerà solo sulla nostalgia e sul marchio, i bambini più grandi potrebbero guardarlo sbadigliando.
A chi lo consigliamo?
- Fa per te se: Alle famiglie con bambini piccoli in cerca di un film da vedere insieme durante le feste, e a chiunque abbia apprezzato i primi due film di Angry Birds.
- Meglio lasciar perdere se: A chi è stufo degli adattamenti dei videogiochi e delle animazioni chiassose e frenetiche, o a chi cerca un'animazione più profonda e adulta.
Se ti piace, guarda anche: Angry Birds 2 - Nemici amici per sempre (2019), Cattivissimo me (2010), Gli Incredibili 2 (2018), Hotel Transylvania (2012), Surf's Up - I re delle onde (2007)
Domande frequenti
Qual è il titolo originale di Angry Birds 3 - Terremoto in famiglia?
Il titolo originale è The Angry Birds Movie 3.
Di cosa parla Angry Birds 3 - Terremoto in famiglia?
Durante le feste, un uccello molto arrabbiato affronta la sfida più grande della sua vita: cerca di sopravvivere alla paternità e intanto salva anche il mondo.
Chi ha diretto Angry Birds 3 - Terremoto in famiglia?
Il regista del film è John Rice.
Che genere di film è e da dove arriva?
È un film d'animazione statunitense, il terzo capitolo della saga cinematografica di Angry Birds.
Vale la pena prenotare un biglietto per questo volo natalizio?
In anteprima rispondiamo così: sì, soprattutto se ci andate con i bambini. L'idea alla base di Angry Birds 3 - Terremoto in famiglia è migliore di quanto ci si aspetterebbe da un terzo capitolo, e il tema della paternità potrebbe finalmente dare un po' di cuore al caos delle fionde. Il nostro giudizio atteso è cautamente positivo. Se il film avrà il coraggio di rallentare un attimo e di prendere sul serio le fatiche da genitore dell'uccello arrabbiato, potrebbe essere una delle piacevoli sorprese della stagione delle feste. In caso contrario, ci resterà comunque un'ora e mezza di divertimento colorato e rumoroso, dopo la quale i bambini torneranno a casa cinguettando felici.
