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Recensione

Spa Weekend, la recensione: Palm Springs, trattamenti benessere e un'amica uragano che nessuno aveva invitato

Film americaniCommedie

C'è sempre quell'amica che, appena viene nominata, fa calare il silenzio nella chat di gruppo. Spa Weekend costruisce un'intera commedia su questa sensazione, e il trio formato da Anna Faris, Isla Fisher e Leslie Mann riesce a reggerla sulle spalle più a lungo di quanto ci si aspetterebbe. Non è una rivoluzione e non vuole esserlo: sono 97 minuti rumorosi, pensati per un pubblico adulto, che danno esattamente quello che promettono.

6,2/10
Voto
Ricetta collaudata, cast strepitoso e parecchie risate sincere: non vi resterà dentro per anni, ma per una serata tra amiche è la scelta perfetta.
Storia
5
Recitazione
8
Regia
6
Immagini
6
Musica e sonoro
6
Emozioni
6

Il voto complessivo è la media dei sei criteri.

Spa Weekend: trailer

Scheda del film

RegiaJon Lucas, Scott Moore
CastAnna Faris, Isla Fisher, Leslie Mann, Adam Demos, Michelle Buteau, Damian Walshe-Howling
GenereCommedie
Durata97 min
PaeseFilm americani

Di cosa parla? Doveva essere relax, è arrivata Mel

Lo spunto è così semplice da risultare quasi tenero. Tre amiche si decidono finalmente a concedersi ciò che sognano da anni: un weekend di coccole a Palm Springs, in un resort benessere da cartolina. Massaggi, piscina, silenzio, magari un calice di vino al tramonto. Il piano però ha un punto debole, e si chiama Mel.

Mel è un uragano in forma di amica. Una di quelle persone che in una stanza non entrano, ci esplodono dentro, e da lì in avanti ogni trattamento, ogni attività, ogni minuto di riposo pianificato con cura precipita nel caos. La premessa è tutta qui, e non conviene sapere molto di più, perché la forza del film sta proprio nel modo in cui la promessa di tranquillità va in frantumi scena dopo scena.

Chi ha partecipato almeno una volta a una gita di gruppo in cui una sola persona ha stravolto l'intero programma vivrà questo film quasi come un documentario. Ed è il suo pregio maggiore: la situazione di partenza è talmente familiare che buona parte delle risate nasce dal riconoscersi.

Gli autori di Una notte da leoni ora fanno danni al reparto benessere

I nomi di Jon Lucas e Scott Moore non suonano nuovi agli appassionati di commedia. Sono loro ad aver scritto la sceneggiatura di Una notte da leoni e ad aver diretto Bad Moms, quindi sanno benissimo come strappare un gruppo di adulti alla routine e lasciare che si scateni l'inferno.

Spa Weekend arriva chiaramente dallo stesso laboratorio. Ha quel ritmo tipico della coppia: un punto di partenza tutto sommato normale, poi un'escalation sempre più ripida, in cui ogni nuovo guaio colpisce un po' più forte del precedente. Non è un film da domenica pomeriggio in famiglia: l'umorismo si spinge senza timidezza verso il linguaggio sboccato e la comicità fisica.

Ed ecco la mia prima riserva. Il duo si muove nel genere con tale sicurezza da risultare a tratti fin troppo prudente. Il film sorprende di rado e preferisce fare con grande mestiere quello che ci si aspetta da loro. Se avete amato Bad Moms, qui vi sentirete a casa. Se speravate in qualcosa di nuovo, potreste restare un po' delusi.

Faris, Fisher, Mann: il cast comico che di solito si sogna

Diciamolo chiaramente: il vero tesoro del film è il cast. Anna Faris dimostra fin dai tempi di Scary Movie di saper affrontare senza paura anche le situazioni più assurde. Isla Fisher, da 2 single a nozze in poi, è la specialista dei personaggi imprevedibili e carichi di energia. Leslie Mann, da Molto incinta, padroneggia quella miscela particolare di personaggio irritante e adorabile allo stesso tempo.

Insieme sprigionano un'alchimia che non si può scrivere, solo trovare al casting. Si sente che tutte e tre conoscono le regole del genere e sanno quando spingere su una battuta e quando lasciare lavorare il silenzio. I momenti migliori non sono le grandi catastrofi spettacolari, ma le piccole reazioni, quei volti su cui si legge che qualcosa sta andando decisamente storto.

Nei ruoli secondari Michelle Buteau, Adam Demos, Damian Walshe-Howling, Stephen Hunter e Yasmin Kassim arricchiscono la tavolozza. Buteau in particolare sembra a proprio agio in questo contesto: la sua ironia rilassata e pungente si sposa benissimo con il mondo sovraeccitato del resort.

Cosa funziona: la coreografia del caos

Con un film del genere è facile pensare che basti mettere insieme qualche persona divertente e aspettare che succeda qualcosa. Non basta. Una buona commedia del caos richiede tempi comici precisi, e Spa Weekend ne ha sorprendentemente parecchi.

Il mondo assolato e color pastello di Palm Springs sembra una cartolina su cui qualcuno ha rovesciato per sbaglio il caffè. È piacevole da guardare, ed è proprio questa piacevolezza a rendere divertente il momento in cui va tutto a pezzi.

Dove inciampa: il ricettario già noto

Non fingerò che Spa Weekend sia impeccabile. Il suo limite più grande è che lo scheletro della storia l'abbiamo già visto decine di volte. La gita tra amiche in cui tutto deraglia è diventata quasi un sottogenere a sé da Le amiche della sposa in poi, e questo film aggiunge poco alla ricetta.

La trama è più una cornice che un vero racconto: serve a trascinare i personaggi nel maggior numero possibile di situazioni comiche. Per un po' funziona benissimo, ma chi cerca una drammaturgia solida e sorprendente qui non la troverà. Anche la regia è più pratica che creativa: la macchina da presa è al servizio delle gag, ma di uno stile proprio ce n'è ben poco.

Nemmeno l'umorismo così chiassoso sarà per tutti. In certi momenti il film sembra quasi urlare che è ora di ridere, e lo spettatore dal gusto più fine finisce per fissare il soffitto. Per fortuna, anche lì, le attrici salvano moltissimo.

Per chi è davvero questo film?

Spa Weekend sa benissimo cosa è: un film adulto e leggero da guardare in compagnia, dopo il quale all'uscita si ride già pensando a chi, nel proprio gruppo, sia la Mel di turno. Non è nato per la stagione dei premi e non saranno i circoli cinefili a dedicargli lunghe analisi. Ma per una serata con le amiche, dopo una settimana sfiancante e con un bicchiere di vino in mano? Per questo compito è tagliato su misura.

E c'è qualcosa di simpatico anche nel fatto che tre comiche con una personalità così marcata trovino finalmente spazio in un film tutto loro, invece di recitare una sottotrama accanto a un protagonista maschile. Questo film è loro, e si vede.

A chi lo consigliamo?

Se ti piace, guarda anche: Le amiche della sposa (2011), Bad Moms - Mamme molto cattive (2016), Una notte da leoni (2009), 2 single a nozze (2005)

Domande frequenti

Di cosa parla Spa Weekend?

Tre amiche partono per un weekend di relax in un resort benessere di Palm Springs, ma arriva Mel, l'amica uragano, e da quel momento ogni trattamento e ogni attività finiscono nel caos.

Quanto dura Spa Weekend?

Il film dura 97 minuti.

Spa Weekend è adatto ai bambini?

No, è una commedia pensata per un pubblico adulto, con linguaggio sboccato e comicità fisica piuttosto spinta.

Chi ha diretto Spa Weekend?

Jon Lucas e Scott Moore, già registi di Bad Moms e sceneggiatori di Una notte da leoni.

Chi recita in Spa Weekend?

Anna Faris, Isla Fisher, Leslie Mann, Adam Demos, Michelle Buteau, Damian Walshe-Howling, Stephen Hunter e Yasmin Kassim.

Vale la pena prenotarci una serata tra amiche?

Sì, se sapete cosa state andando a vedere. Spa Weekend non salverà il genere della commedia, la sua storia è prevedibile e la regia è più sicura che audace. In cambio avrete tre comiche straordinarie nel loro elemento, un'ambientazione azzeccatissima e tantissimi momenti in cui scoppierete a ridere ad alta voce in sala. Portate con voi le vostre amiche e, alla fine, discutete su chi sia la Mel del gruppo. Vi garantisco che quella discussione sarà più divertente di quanto pensiate.

Voto: 6,2/10 · Storia 5 · Recitazione 8 · Regia 6 · Immagini 6 · Musica e sonoro 6 · Emozioni 6