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Recensione in anteprima · Al cinema dal 26/11/2026

Ti presento i Fotter, recensione in anteprima: De Niro e Ben Stiller di nuovo ai ferri corti, e stavolta c'è anche Ariana Grande

Film americaniCommedieSequel

Ci sono famiglie in cui il cenone di Natale è un vero campo di sopravvivenza, e poi ci sono i Byrnes e i Fotter, per cui anche una semplice stretta di mano suona come una dichiarazione di guerra. Il 26 novembre arriva nelle sale italiane Ti presento i Fotter, quarto capitolo della saga iniziata con Ti presento i miei, e accanto alla vecchia guardia entra in scena Ariana Grande. La domanda è semplice: questa battuta ha ancora qualcosa da dire, o si continua a spremere la nostalgia?

6,7/10
Voto atteso
Un autore e regista che conosce la saga come le sue tasche, una coppia di attori perfettamente affiatata e un volto nuovo rischioso ma stimolante: con ogni probabilità sarà una piacevole risata in famiglia sotto le feste, anche se superare il leggendario primo capitolo resterà un'impresa.
Storia
6
Recitazione
8
Regia
7
Immagini
6
Musica e sonoro
6
Emozioni
7

Il voto complessivo è la media dei sei criteri.

Ti presento i Fotter: trailer

Scheda del film

OriginalFocker-in-Law
Uscita in Italia26/11/2026
RegiaJohn Hamburg
CastRobert De Niro, Ben Stiller, Ariana Grande, Skyler Gisondo, Owen Wilson, Teri Polo
GenereCommedie
PaeseFilm americani

Ventisei anni di cene imbarazzanti: a che punto siamo?

Poche saghe comiche possono vantarsi di aver costruito più di vent'anni di storia sulla stessa situazione di partenza, continuando comunque a richiamare il pubblico in sala. Ti presento i miei, nel 2000, ha praticamente inventato la commedia moderna del "suocero contro genero": lo scontro tra un ex agente della CIA nevrotico e ossessionato dal controllo e un infermiere pieno di buone intenzioni ma calamita per i disastri funzionava così bene che sono arrivati Mi presenti i tuoi? e poi Vi presento i nostri.

Il terzo film era già sembrato stanco a molti, e sinceramente anch'io pensavo che sarebbe stato il momento giusto per spegnere la luce. Poi è stato annunciato Ti presento i Fotter e, lo confesso, la mia prima reazione è stata alzare gli occhi al cielo. La seconda, però, è stata un mezzo sorriso. Perché se c'è una cosa su cui l'universo dei Fotter si è sempre retto, è l'idea che l'imbarazzo familiare non va mai in prescrizione: semplicemente passa alla generazione successiva.

Sulla trama i materiali ufficiali non rivelano quasi nulla, se non che si tratta di un "nuovo, esilarante capitolo" della saga. Il titolo originale, Focker-in-Law, lascia intuire qualcosa, ma non mi metto a fare ipotesi: meglio lasciare la sorpresa intatta fino all'uscita.

De Niro e Stiller: la coppia che ci fa ancora venire voglia di ridere

Il duo formato da Robert De Niro e Ben Stiller è stato una delle migliori alchimie comiche degli anni Duemila. De Niro, gigante del cinema drammatico con due Oscar in bacheca, ha dimostrato proprio qui che una faccia mortalmente seria è l'arma comica più efficace: meno scherza, più fa ridere. Stiller, comico premiato con l'Emmy, ha portato a livelli quasi artistici il ruolo dell'uomo qualunque che annaspa nelle situazioni imbarazzanti, disperatamente deciso a fare bella figura.

Ciò che mi rende davvero fiducioso è che il cast storico non si limita ai due protagonisti. Torna Owen Wilson, il cui personaggio rilassato, di una calma quasi ultraterrena, nei capitoli precedenti faceva sempre da perfetto contrappunto ai nervi a fior di pelle di Stiller. Ci sono anche Teri Polo e Blythe Danner, che hanno sempre rappresentato il cuore e il buon senso della saga. Per un quarto capitolo questa continuità vale oro, perché lo spettatore non si ritrova davanti una famiglia rimessa insieme e sconosciuta, ma quella che conosce bene.

Il rischio, naturalmente, è lo stesso: se il film si limita a riproporre le vecchie gag, il piacere della rimpatriata si trasforma presto in noia. La fissazione di De Niro per la macchina della verità è geniale la prima volta, alla terza è solo un ricordo.

Ariana Grande entra in famiglia

Il punto interrogativo più grande, e al tempo stesso la mossa più intrigante, è la presenza di Ariana Grande. La cantante vincitrice di Grammy oggi è anche un'attrice candidata all'Oscar: non parliamo quindi di una popstar piazzata lì per ragioni di marketing, ma di un'interprete che sul grande schermo ha già raccolto riconoscimenti seri. Chi interpreti esattamente, i materiali ufficiali non lo specificano, quindi non mi addentro.

Personalmente sono molto curioso di vedere come se la caverà di fronte alla potenza di fuoco comica schierata attorno a De Niro. In una saga come questa, il nuovo arrivato o porta aria fresca o sparisce all'ombra della vecchia guardia. Sulla carta tempi comici ed energia di Grande si sposano bene con questo mondo, e se la sceneggiatura le concede spazio vero, potrebbe persino diventare l'arma segreta del film.

Nel cast c'è anche Skyler Gisondo, il cui ruolo pure resta avvolto nel mistero. Anche lui rappresenta la generazione più giovane, segno che il film cerca consapevolmente di gettare un ponte tra i fan storici e un pubblico nuovo.

John Hamburg: l'uomo dietro le quinte passa in prima fila

Se c'è un motivo per cui sono più tranquillo rispetto a un tipico sequel tardivo, quel motivo è John Hamburg. È lui a scrivere e dirigere il nuovo film e, cosa ancora più importante, ha firmato la sceneggiatura di tutti e tre i capitoli precedenti. Non è dunque un regista su commissione chiamato da fuori a indovinare il tono della saga, ma la persona che quel tono lo ha plasmato fin dall'inizio.

Anche come regista Hamburg si muove a suo agio nella commedia umana e imbarazzante: I Love You, Man parlava proprio di quanto possano essere goffi e divertenti degli uomini adulti che cercano di stringere amicizia. Una sensibilità che si adatta perfettamente alle storie dei Fotter, perché dietro le gag c'è sempre stata una domanda vera: come accogliamo chi entra nella nostra famiglia?

Anche sul fronte produttivo ci sono i veterani: Jane Rosenthal e Robert De Niro per Tribeca Productions, Ben Stiller e John Lesher per Red Hour Films. Non è quindi un sequel imposto dallo studio, ma un progetto a cui tengono gli stessi protagonisti. Di per sé non è una garanzia di qualità, ma fa capire che non sono tornati solo per l'assegno.

Dove potrebbe inciampare?

Siamo onesti: in una saga comica il quarto capitolo raramente è il migliore. I pericoli principali che vedo sono questi:

Detto questo, l'idea del cambio generazionale e il coinvolgimento dei personaggi più giovani potrebbero essere proprio l'iniezione di freschezza di cui la saga ha bisogno. Se Hamburg avrà il coraggio di ribaltare le dinamiche, facendo tornare i vecchi incubi da una prospettiva diversa, potrebbe uscirne un film davvero spassoso.

Il film di famiglia per le feste, da manuale

L'uscita a fine novembre non è casuale: Ti presento i Fotter si annuncia come il classico film per il grande pubblico che precede le festività, da vedere con più generazioni insieme. I genitori che a suo tempo si piegavano dalle risate in sala con il primo capitolo ora possono portare i figli, che magari vengono per Ariana Grande. Commercialmente è una mossa furba e, se il film fa le cose per bene, anche l'esperienza in sala può essere bella: ridere tutti insieme di ciò che ognuno conosce da casa, i silenzi carichi di tensione delle cene di famiglia.

Non mi aspetto una rivoluzione, ma una commedia ben scritta, scorrevole, capace di strappare qualche risata davvero fragorosa. Con un cast del genere, è un'aspettativa realistica.

A chi lo consigliamo?

Se ti piace, guarda anche: Ti presento i miei (2000), Mi presenti i tuoi? (2004), Vi presento i nostri (2010), I Love You, Man (2009)

Domande frequenti

Quando esce Ti presento i Fotter nei cinema italiani?

Il film arriva nelle sale italiane il 26 novembre 2026.

Chi recita in Ti presento i Fotter?

Gli interpreti principali sono Robert De Niro, Ben Stiller, Ariana Grande, Skyler Gisondo, Owen Wilson, Teri Polo e Blythe Danner.

Chi ha diretto Ti presento i Fotter?

Lo ha scritto e diretto John Hamburg, che ha firmato anche la sceneggiatura dei tre film precedenti.

Che capitolo della saga è Ti presento i Fotter?

È il quarto capitolo della saga, dopo Ti presento i miei, Mi presenti i tuoi? e Vi presento i nostri.

Che genere di film è Ti presento i Fotter?

È una commedia americana, il seguito della saga comico familiare iniziata con Ti presento i miei.

Vale la pena sedersi di nuovo a cena con i Fotter?

Se per te la nostalgia non è imbarazzante ma una sensazione piacevole, sì. Dietro Ti presento i Fotter c'è la mente originale della saga, John Hamburg, il cast storico torna quasi al completo e Ariana Grande porta nella formula una curiosità autentica. Non mi aspetto miracoli, la maledizione dei quarti capitoli aleggia anche qui, ma vedo buone possibilità per una risata ben riuscita, dal sapore natalizio. Il mio voto atteso è un 7 pieno: se Hamburg avrà il coraggio di innovare, potrebbe persino sorprenderci; se si limiterà a ripetersi, passeremo comunque una serata piacevole con vecchi amici.

Voto atteso: 6,7/10 · Storia 6 · Recitazione 8 · Regia 7 · Immagini 6 · Musica e sonoro 6 · Emozioni 7