Финник 2, la recensione: cosa succede se lo spiritello invisibile di casa diventa all'improvviso visibile a tutti?
Da bambini lo sospettavamo tutti: qualcuno vive negli angoli della casa, fa sparire i calzini e fa scricchiolare il pavimento di notte. Финник 2 costruisce un'intera avventura su questo vecchio, tenero sospetto, con uno spiritello domestico diventato visibile, una bambina determinata e un cacciatore di mostri decisamente antipatico. Non è una fiaba rivoluzionaria, ma sa benissimo a chi si rivolge.
Un film d'animazione per famiglie simpatico e dal ritmo svelto, che ai più piccoli regala emozioni in abbondanza, mentre agli adulti riserva poche sorprese.
Финник 2: trailer
Scheda del film
| Regia | Denis Chernov |
|---|---|
| Genere | Film d'animazione |
| Durata | 85 min |
| Paese | Film russi |
Di cosa parla, senza spoiler?
Finnik è un simpatico spiritello di casa invisibile. Appartiene ai finn, creature che vivono in silenzio nelle abitazioni degli esseri umani, i quali nel migliore dei casi intuiscono qualcosa, nel peggiore non sospettano nulla. L'invisibilità è la chiave della loro sopravvivenza. Peccato che, per colpa di un'antica magia, Finnik diventi visibile, mettendo nei guai non solo se stesso ma anche tutti gli altri finn.
Il pericolo ha il volto di un cacciatore di mostri che si è addestrato apposta per catturare i finn e che ora si mette sulle tracce di Finnik. A questo punto entra in scena Christine, l'amica di Finnik, che capisce che la piccola creatura è in pericolo. La bambina deve prima salvarlo, poi i due partono insieme per un'avventura straordinaria per mettere al sicuro i finn. Non serve svelare altro, e a dirla tutta la premessa parla da sola: amicizia, inseguimenti e un segreto da proteggere.
Lo spiritello diventato visibile nel momento sbagliato
Nell'idea di partenza c'è qualcosa di molto tenero. La creatura invisibile che abita la casa ci accompagna fin dalle fiabe popolari, e nella fantasia dei bambini c'è ancora chi di notte rimette in ordine oppure, al contrario, mette tutto sottosopra. Finnik ribalta questa tradizione con intelligenza: il bene più prezioso del protagonista è che nessuno lo veda, e la storia si accende proprio quando lo perde.
Per un film per famiglie è un motore eccellente, perché offre allo stesso tempo comicità e posta in gioco. Comicità, perché un mostriciattolo che diventa visibile di colpo risulta divertente quasi da solo nelle situazioni di tutti i giorni. Posta in gioco, perché qui farsi vedere non è solo imbarazzante, è pericoloso. Per gli spettatori più piccoli è una situazione facile da capire ma piena di tensione, che li porta subito a fare il tifo per il protagonista. E il messaggio arriva forte e chiaro: in questa storia il mostro è il buono.
Christine, la bambina che non ha paura
Il cuore emotivo del film è l'amicizia tra una bambina e una creatura segreta, una delle basi più solide del genere. Christine è il personaggio in cui i bambini in sala riescono a riconoscersi: è lei ad accorgersi del pericolo e ad agire invece di aspettare gli adulti. Mi piace quando un film d'animazione per famiglie non usa il personaggio bambino solo come spalla, ma gli affida le decisioni, e qui succede senza dubbio.
Il cacciatore di mostri fa da contrappeso: è l'estraneo che nei finn vede soltanto una preda. Cattivi così funzionano nei film per ragazzi quando sono insieme minacciosi e un po' ridicoli, così che i bambini di sei anni non si spaventino a morte ma restino col fiato sospeso. Ci sono inseguimenti e qualche minaccia, ma niente che possa turbare chi ha appena lasciato la scuola materna.
La regia di Denis Chernov e il sapore dell'animazione russa
Il film è diretto da Denis Chernov ed è una produzione russa. Negli ultimi anni gli studi d'animazione russi hanno portato al cinema diversi film per famiglie tecnicamente dignitosi, che seguono la ricetta dei grandi studi americani con budget più contenuti. Anche Финник 2 si inserisce in questo filone: un mondo colorato e movimentato, attraente per gli occhi dei bambini, dove il ritmo non rallenta mai abbastanza da farli agitare sulla poltrona.
Gli 85 minuti di durata sono l'ideale. Niente forzature, nessun giro a vuoto, e per un'uscita al cinema in famiglia vale oro: il film finisce più o meno quando finiscono i popcorn. Si avverte però che la regia preferisce le soluzioni sicure, segue schemi collaudati e regala pochi momenti dalla voce davvero personale. Non è un peccato, ma è proprio questo coraggio a separare i migliori titoli del genere da quelli semplicemente corretti.
Cosa funziona e dove inciampa
Diciamolo con sincerità: ecco perché lo consiglio volentieri, e perché non merita un voto più alto.
- Idea di partenza forte: lo spiritello invisibile che perde la sua invisibilità è una variazione originale su un motivo antico.
- Linea emotiva chiara: l'amicizia e la protezione dell'altro sono un messaggio che i bambini capiscono al primo colpo.
- Durata giusta: 85 minuti che non mettono alla prova la pazienza dei più piccoli.
- Prevedibilità: lo spettatore adulto intuisce più o meno dove va a parare la storia, e i colpi di scena di rado colgono di sorpresa.
- Schemi familiari: la coppia cacciatore cattivo e bambina coraggiosa l'abbiamo vista mille volte, e il film non prova granché a reinventarla.
Il risultato è una fiaba senza errori imbarazzanti, ma anche senza quella magia che da adulti ci farebbe parlarne per giorni. Con gli occhi di un bambino, però, il bilancio cambia del tutto: a loro il mostro visibile, gli inseguimenti e l'amicizia bastano e avanzano.
Che posto occupa tra i film d'animazione per famiglie?
Le storie di creature che vivono in segreto e di umani che le cercano hanno già regalato tanti grandi classici. Chi ama i mostri che in fondo sono più gentili delle persone ritroverà anche in Финник 2 quel tono caldo di fondo. Non finirà sullo stesso scaffale dei capolavori Pixar, ma è una scelta riconoscente per un pomeriggio rilassato nel fine settimana, anche da vedere a casa. Soprattutto per le famiglie in cui i bambini stanno cominciando a scoprire che il cinema d'animazione non è solo il parco giochi dei grandi studi americani.
A chi lo consigliamo?
- Fa per te se: Per bambini tra i sei e i dieci anni e per i loro genitori, in cerca di un'avventura mostruosa tenera, movimentata e non troppo lunga, che parla di amicizia e coraggio.
- Meglio lasciar perdere se: Per gli adulti che anche da un film d'animazione per famiglie si aspettano un umorismo a più livelli e colpi di scena sorprendenti, e che conoscono a memoria i cliché del genere.
Se ti piace, guarda anche: Monsters & Co. (2001), Un mostro a Parigi (2011), Hotel Transylvania (2012), Smallfoot - Il mio amico delle nevi (2018), Il mio vicino Totoro (1988)
Domande frequenti
Di cosa parla Финник 2?
Finnik, un simpatico spiritello di casa invisibile, diventa visibile a causa di un'antica magia e un cacciatore di mostri si mette sulle sue tracce. La sua amica Christine prima lo salva, poi parte con lui per un'avventura per mettere al sicuro i finn.
Quanto dura il film?
Финник 2 dura 85 minuti.
Si può guardare con i bambini?
Sì, è un film d'animazione per famiglie pensato per bambini dai sei anni in su. Ci sono inseguimenti e un po' di tensione, ma è perfetto per chi frequenta le elementari.
Chi ha diretto il film e da dove viene?
Il film è diretto da Denis Chernov ed è una produzione russa.
Lasciamo entrare Finnik in salotto?
Sì, a cuor leggero. Финник 2 non riscrive le regole dell'animazione per famiglie, ma lavora con un protagonista adorabile, una buona idea di partenza e un ritmo simpatico, e i bambini gliene saranno grati. Se in casa c'è un piccolo delle elementari che adora le storie di mostri, segreti e amici coraggiosi, questi 85 minuti saranno tempo ben speso. Gli adulti nel frattempo sorrideranno indulgenti davanti ai colpi di scena prevedibili, e magari la sera staranno più attenti anche loro a chi fa scricchiolare il pavimento al buio. Da parte mia un sei pieno e caloroso, che con gli occhi di un bambino diventa un otto.
