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Recensione in anteprima · Al cinema dal 06/11/2025

Heidi - Una nuova avventura, la recensione: un'avventura in montagna pensata per i più piccoli

Film tedeschiFilm spagnoliFilm belgiFilm d'animazione per famiglieFilm per bambiniFilm sugli animali

Heidi torna sulle sue montagne e stavolta non porta al pascolo le capre: salva un cucciolo di lince. Questa coproduzione animata tra Germania, Spagna e Belgio, uscita nelle sale italiane il 6 novembre 2025, trasporta la celebre bambina delle Alpi in un'avventura ecologista rotonda e a misura di bambino. Non l'ho ancora visto, ma la sinossi, il genere e il pubblico a cui si rivolge disegnano un quadro piuttosto chiaro di ciò che ci aspetta.

6,3/10
Voto atteso
Un film per famiglie gentile, breve e animato da buone intenzioni, pensato per i più piccoli. Non mi aspetto una rivoluzione, ma un piacevole pomeriggio d'autunno sì.
Storia
6
Recitazione
6
Regia
6
Immagini
7
Musica e sonoro
6
Emozioni
7

Il voto complessivo è la media dei sei criteri.

Scheda del film

OriginalHeidi - Die Legende vom Luchs
Uscita in Italia06/11/2025
RegiaAizea Roca Berridi, Toby Schwarz
GenereFilm d'animazione per famiglie
Durata79 min
PaeseFilm tedeschi, Film spagnoli, Film belgi

Di cosa parla? Una bambina, una baita e un cucciolo nei guai

Heidi vive con il nonno in una baita di montagna, un quadro familiare a chiunque abbia incontrato il personaggio da bambino. Anche il punto di partenza è dei più amichevoli: Clara, l'amica di Heidi, la invita a trascorrere insieme l'estate. I piani delle due ragazze però saltano quando compare un cucciolo di lince ferito, che Heidi prende sotto la sua ala e comincia a curare.

Il piccolo felino, però, deve tornare dalla sua famiglia tra le montagne. Heidi e Peter decidono di riportarlo a casa all'insaputa del nonno, e già questo è un ottimo motore da film per ragazzi: un segreto, una responsabilità, un'avventura. A far salire la posta ci pensa un uomo d'affari avido che vuole costruire una segheria in montagna e piazza trappole per catturare la lince. Da quel momento non è in gioco soltanto un animale, ma il villaggio e tutta la natura che lo circonda.

Non svelo altro, e a dirla tutta non potrei nemmeno: quello che ho riportato è ciò che racconta la sinossi ufficiale. Il finale non lo conosco, ma per un'animazione per famiglie rivolta ai più piccoli non serve un grande talento divinatorio per intuire la direzione.

Heidi con una pelliccia nuova: perché proprio una lince?

Quello che mi convince davvero dell'idea di partenza è la scelta della lince. Non il solito animale da cartone, come lo scoiattolo o il coniglietto, ma un predatore misterioso e raramente avvistato, che agli occhi di un bambino è insieme un po' spaventoso e irresistibile. Un cucciolo di lince animato è praticamente una bomba di tenerezza garantita, e i produttori lo sanno benissimo.

L'altra scelta azzeccata è legare l'idillio alpino del classico materiale di Heidi a un tema attualissimo come la tutela della natura. La segheria e le trappole sono una cattiveria evidente, facile da capire anche per i bambini, senza bisogno di complicate spiegazioni politiche. Per un seienne è un conflitto chiarissimo: c'è chi ama la montagna e chi vuole solo guadagnarci sopra.

Il rischio, ovviamente, sta proprio qui: l'affarista avido nel ruolo del cattivo è la carta più consumata dell'animazione per famiglie. Se il film non gli regala un po' di umorismo o di personalità, rischia di diventare un antagonista di cartapesta capace di impensierire soltanto gli spettatori più piccoli.

Due registi, tre paesi

Il film porta la firma di Aizea Roca Berridi e Toby Schwarz, ed è nato da una collaborazione produttiva tra Germania, Spagna e Belgio. Negli ultimi anni questo modello di coproduzione europea ha dato vita a parecchie animazioni per famiglie oneste e di budget medio, che non cercano di sfidare i grandi studi americani ma preferiscono andare al proprio ritmo, più pacato.

Da qui si capisce anche cosa aspettarsi: probabilmente non lo stile hollywoodiano scintillante, con dieci battute al secondo, ma una favola più tranquilla e affettuosa, che lascia più spazio al paesaggio e ai personaggi. Io lo apprezzo parecchio, soprattutto pensando agli spettatori più piccoli, che le animazioni troppo frenetiche a volte stancano più di quanto li divertano.

79 minuti: la misura giusta o troppo poco?

Il film dura 79 minuti e per me è decisamente un punto a favore. L'attenzione di un bambino della materna o dei primi anni di scuola raramente regge i colossi da due ore, mentre qui ci stanno la pubblicità, i popcorn e persino la pausa bagno senza drammi. Anche da genitore è un sollievo trovare un film che non si allunga oltre la sua storia.

La durata ridotta, però, significa anche poco spazio per approfondire i personaggi. Heidi, Peter, Clara, il nonno, la lince e il cattivo: con tanti protagonisti in 79 minuti è probabile che a ciascuno tocchi un solo tratto ben riconoscibile. L'invito di Clara e l'idea dell'estate insieme, per esempio, potrebbero facilmente finire in secondo piano rispetto al salvataggio della lince, e sono curioso di vedere quanto peso conserverà il filo dell'amicizia.

Dove può inciampare?

Detto questo, non bisogna dimenticare che il film non è fatto per i critici adulti. Se un bambino di sei anni esce dalla sala con la voglia di proteggere anche lui un bosco, allora il film ha fatto il suo lavoro.

A chi lo consigliamo?

Se ti piace, guarda anche: Heidi (2015), Oceania (2016), Il robot selvaggio (2024), Bambi (1942)

Domande frequenti

Quando è uscito Heidi - Una nuova avventura in Italia?

Il film è uscito nelle sale italiane il 6 novembre 2025.

Di cosa parla Heidi - Una nuova avventura?

Heidi si prende cura di un cucciolo di lince ferito e, insieme a Peter e all'insaputa del nonno, cerca di riportarlo dalla sua famiglia, mentre un uomo d'affari avido vuole costruire una segheria in montagna e tende trappole alla lince.

Quanto dura Heidi - Una nuova avventura?

Il film dura 79 minuti.

Chi ha diretto il film?

Heidi - Una nuova avventura è diretto da Aizea Roca Berridi e Toby Schwarz.

Quali paesi hanno prodotto il film?

Si tratta di una coproduzione tra Germania, Spagna e Belgio.

Vale la pena salire in montagna per la lince?

Sulla carta direi di sì: se cercate un film da vedere al cinema con bambini piccoli, Heidi - Una nuova avventura si presenta come una scelta sicura e affettuosa. È breve, comprensibile, pieno di animali e parla di amore per la natura, un messaggio che non guasta mai. Non mi aspetto un miracolo della storia del cinema: il cattivo da manuale e il salvataggio prevedibile con ogni probabilità ci saranno, ma il cucciolo di lince e il paesaggio alpino possono reggere parecchio sulle loro spalle. Il mio giudizio atteso è una sufficienza piena e simpatica, che per il pubblico a cui è destinato può valere molto di più. Gli adulti portino la pazienza, i bambini l'entusiasmo, e tutti ne usciranno contenti.

Voto atteso: 6,3/10 · Storia 6 · Recitazione 6 · Regia 6 · Immagini 7 · Musica e sonoro 6 · Emozioni 7