Jumanji: Open World, recensione in anteprima: il tamburo torna a suonare e noi, ancora una volta, non sappiamo resistere
C'è un suono che ancora oggi fa venire la pelle d'oca a chi è cresciuto negli anni Novanta: quel rullo di tamburi lontano e sordo. Jumanji: Open World arriva nelle sale italiane il 25 dicembre 2026 e riporta in scena la squadra che nel 2017 aveva rimesso la giungla di moda quando nessuno se lo aspettava. Questa è una recensione in anteprima: il film non l'ha ancora visto nessuno, ma tra cast e autori abbiamo già parecchio da dire.
Una scommessa sul sicuro con una squadra collaudata: come film di Natale per famiglie quasi certamente funzionerà, ma per le sorprese meglio non farsi troppe illusioni.
Jumanji: Open World: trailer
Scheda del film
| Uscita in Italia | 25/12/2026 |
|---|---|
| Regia | Jake Kasdan |
| Cast | Dwayne Johnson, Jack Black, Karen Gillan, Danny DeVito, Kevin Hart, Rhys Darby |
| Genere | Film d'avventura |
| Paese | Film americani |
Di cosa parla? Su questo perfino il tamburo tace
Partiamo dalla parte onesta: sulla trama di Jumanji: Open World oggi non sappiamo abbastanza per affermare qualcosa con un minimo di responsabilità. Non mi metterò a inventare chi entra nel gioco, chi ci resta intrappolato e da cosa bisogna scappare. Quello che sappiamo è che si tratta di un film d'avventura americano, e l'uscita a Natale dice chiaramente che lo studio punta dritto al grande pubblico delle famiglie in vacanza.
Il titolo, però, qualcosa racconta. "Open World" è un'espressione che chiunque abbia preso in mano un videogioco negli ultimi anni conosce bene, e lascia intuire che questa volta il gioco potrebbe aprirsi, uscire dai binari, smettere di essere una sequenza ordinata di livelli. Cosa significhi davvero lo scopriremo a dicembre. Io spero che la saga trovi finalmente il coraggio di ribaltare la propria formula, perché lo schema "entriamo nel gioco, ci svegliamo in un altro corpo, superiamo i livelli" i due capitoli precedenti l'hanno già spremuto per bene.
La vecchia banda: Johnson, Black, Gillan, Hart e compagnia
Leggere il cast è come ricevere l'invito a una rimpatriata di classe. Il quartetto formato da Dwayne Johnson, Jack Black, Karen Gillan e Kevin Hart è stato il vero motore di Jumanji: Benvenuti nella giungla del 2017 e di Jumanji: The Next Level del 2019, e non per caso. La comicità nasceva tutta dal ribaltamento: star hollywoodiane che "interpretavano" adolescenti e personaggi più anziani dentro corpi da avatar. Jack Black nei panni di una ragazzina ha regalato una delle migliori prove comiche degli ultimi anni, e non lo dico per scherzo.
Torna anche Danny DeVito, che in The Next Level aveva portato nella saga un bel fascino da nonno brontolone, insieme a Rhys Darby, che nei capitoli precedenti era Nigel, il personaggio non giocante del gioco, servizievole e un po' buggato. Per me è una delle armi segrete: gli bastano due battute per strappare una risata. Nell'elenco compaiono anche Alex Wolff e Marin Hinkle, volti che chi conosce la saga potrebbe ricordare, oltre a Burn Gorman e Brittany O'Grady, sui cui ruoli per ora non ci sono informazioni certe.
Chi interpreterà chi e se l'umorismo da scambio di corpi resterà al centro, non lo sappiamo. Ma se l'alchimia sarà anche solo la metà di quella del 2017, mezzo film è già portato a casa.
Jake Kasdan: la mano che ha già lanciato i dadi due volte
Dietro la macchina da presa torna Jake Kasdan, che ha firmato anche i due capitoli precedenti. Il messaggio è doppio. Da un lato è una garanzia: Kasdan conosce il tono della saga, sa come spezzare una scena d'azione con una battuta senza far evaporare la tensione e dirige benissimo i suoi attori. Benvenuti nella giungla è stato un successo a sorpresa proprio perché nessuno si aspettava niente, e lui ha tirato fuori una commedia intelligente e dal ritmo perfetto partendo da un materiale che tutti consideravano ormai spolpato.
Dall'altro lato è un rischio. The Next Level copiava già in modo evidente il proprio successo e, per quanto divertente, è rimasto meno impresso. Una terza regia di Kasdan potrebbe facilmente trasformarsi in una comoda riscaldata di ricette già collaudate. Un titolo come "Open World", però, fa pensare che forse anche lui senta il bisogno di uscire dallo schema.
Cosa gioca a suo favore?
- L'affiatamento del gruppo. Pochi franchise di oggi possono contare su un cast così rodato, capace di darsi la battuta con tanta naturalezza.
- Il tempismo. Uscita natalizia, avventura per famiglie, volti noti: difficile immaginare un programma più ovvio per le feste al cinema.
- Il genere. L'avventura pura, leggera e da grande schermo oggi è più rara di quanto si pensi. Jumanji in questa nicchia è sempre stato di casa.
- La continuità alla regia. Con Kasdan al timone, il tono difficilmente scivolerà all'improvviso verso qualcosa di cupo e seriosetto.
Dove potrebbe inciampare?
Il nemico principale è la stanchezza. In una saga che vive di scambi di corpo e logica da videogioco, al terzo giro le gag rischiano di diventare prevedibili. Se il film si limita a riproporre Dwayne Johnson che fa facce strane mentre qualcun altro lo controlla, non basterà.
L'altro pericolo è l'affollamento. Dieci nomi nel cast, tra vecchie e nuove facce: è facile che tutti abbiano due buone scene e nessuno un vero arco narrativo. The Next Level su questo aveva già vacillato un po'. E poi c'è la grande domanda: il film saprà dire qualcosa di nuovo sul gioco, o resterà un regalo di Natale ben impacchettato ma destinato a essere dimenticato?
A chi lo consigliamo?
- Fa per te se: Per chi ha amato i Jumanji del 2017 e del 2019 e cerca un film di Natale leggero, divertente e da vedere in famiglia, pieno di volti amici.
- Meglio lasciar perdere se: Chi si era già annoiato con The Next Level, o chi sogna un'avventura audace e originale, probabilmente qui non troverà quello che cerca.
Se ti piace, guarda anche: Jumanji (1995), Jumanji: Benvenuti nella giungla (2017), Jumanji: The Next Level (2019), Jungle Cruise (2021), Free Guy (2021)
Domande frequenti
Quando esce Jumanji: Open World in Italia?
Il film arriva nelle sale italiane il 25 dicembre 2026, proprio il giorno di Natale.
Chi ha diretto Jumanji: Open World?
Jake Kasdan, già regista di Jumanji: Benvenuti nella giungla e Jumanji: The Next Level.
Chi c'è nel cast di Jumanji: Open World?
Nel cast ci sono Dwayne Johnson, Jack Black, Karen Gillan, Danny DeVito, Kevin Hart, Rhys Darby, Alex Wolff, Burn Gorman, Brittany O'Grady e Marin Hinkle.
Che genere di film è Jumanji: Open World?
È un film d'avventura americano, il nuovo capitolo della popolare saga di Jumanji.
Torna la vecchia squadra di Jumanji?
Sì: oltre a Dwayne Johnson, Jack Black, Karen Gillan e Kevin Hart, nel nuovo film ci sono anche Danny DeVito e Rhys Darby.
Vale la pena tenerlo da parte per dopo il cenone?
Secondo me sì, ma con la testa sgombra. Sulla carta Jumanji: Open World ha tutto quello che ci si aspetta da un film di Natale per famiglie: star affiatate e simpatiche, un regista che ha già dimostrato due volte di capire questo mondo e un marchio capace di mettere d'accordo più generazioni. I nonni si ricordano di Robin Williams, i genitori hanno riso con Benvenuti nella giungla e i ragazzi adesso ricevono il loro Jumanji personale.
Se sarà qualcosa di più di un'avventura piacevole e scoppiettante dipenderà dalla sceneggiatura, di cui per ora non sappiamo nulla. Io mi aspetto un sequel solido e divertente, e sotto sotto spero che, fedele alla promessa del titolo, il film si apra davvero e lasci alle spalle i propri cliché. Valutazione prevista: sicuramente sopra la media, e a dicembre il tamburo tornerà a farsi sentire.
