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Recensione in anteprima

Star Wars: Starfighter, recensione in anteprima: Ryan Gosling e Shawn Levy possono davvero entrare nell'iperspazio?

Film americaniFilm di fantascienzaFilm spaziali

Ryan Gosling in un film di Star Wars: se qualcuno ce l'avesse detto dieci anni fa, gli avremmo riso in faccia. Oggi invece stiamo già pensando al biglietto. Star Wars: Starfighter porta la firma di Shawn Levy e un cast che fa applaudire una parte dei fan e alzare un sopracciglio all'altra. Abbiamo provato a capire su cosa possiamo contare e dove si nasconde la trappola.

7,5/10
Voto atteso
Sulla carta è uno dei film di Star Wars più promettenti degli ultimi anni, ma la mano leggera e da intrattenimento puro del regista può essere insieme una benedizione e un rischio.
Storia
7
Recitazione
8
Regia
7
Immagini
8
Musica e sonoro
8
Emozioni
7

Il voto complessivo è la media dei sei criteri.

Scheda del film

RegiaShawn Levy
CastRyan Gosling, Aaron Pierre, Daniel Ings, Amy Adams, Mia Goth, Matt Smith
GenereFilm di fantascienza
PaeseFilm americani

Cosa sappiamo finora di Starfighter?

Partiamo dalla parte onesta: sulla trama di Star Wars: Starfighter non abbiamo nulla di concreto, e non ho intenzione di inventarmi niente. Nessun colpo di scena trapelato, nessuna lista di scene finita in rete, solo l'essenziale: è una fantascienza americana, ambientata nell'universo di Star Wars, diretta da Shawn Levy.

Già da qui, però, qualcosa si può dedurre. Il titolo, Starfighter, evoca senza ambiguità il mondo dei caccia stellari, delle battaglie spaziali e dei piloti leggendari, uno degli strati più amati della saga. Basta ricordare quanto sono rimasti impressi i momenti in cui X-wing e TIE fighter si inseguivano sul grande schermo. Se il film punta davvero su questo, almeno la promessa di genere è chiara: ritmo, adrenalina, momenti eroici.

Anche il modo in cui lo studio lo tratta dice molto: qui si parla di un grande evento per le sale, non di un'aggiunta secondaria pensata per lo streaming.

Gosling, Adams, Goth: il cast che nessuno si aspettava

Il vero punto di forza di Starfighter è senza dubbio il cast. Ryan Gosling è quel tipo di attore capace di essere un eroe silenzioso che ribolle dentro, come in Drive o in Blade Runner 2049, e allo stesso tempo irresistibilmente comico, come ha dimostrato in Barbie. Questa doppia anima è proprio ciò che serve a un buon protagonista di Star Wars: anche Han Solo era insieme spavaldo e vulnerabile.

La presenza di Amy Adams è già di per sé una garanzia di qualità. Da Arrival sappiamo che anche nella fantascienza sa dare peso a un film. Il nome di Mia Goth invece è una sorpresa intrigante: negli horror, come X e Pearl, ha portato un'intensità capace di far tremare persino l'iperspazio. Se le toccherà un cattivo o un personaggio imprevedibile, può essere davvero notevole.

Poi c'è Matt Smith, che da Doctor Who e House of the Dragon sappiamo a suo agio nel fantastico, insieme ad Aaron Pierre, in piena ascesa negli ultimi anni, e a Daniel Ings e Simon Bird, più noti per la commedia britannica. Chi interpreterà chi non è dato saperlo, quindi non mi ci addentro, ma a giudicare dai nomi il film non ha paura di far ridere.

Shawn Levy: un maestro dell'intrattenimento puro al timone

Il nome di Shawn Levy è interessante perché non si tratta di un autore che sventola grandi visioni personali, ma di un professionista dell'intrattenimento per il grande pubblico. Una notte al museo, Real Steel, Free Guy e Deadpool & Wolverine dimostrano che conosce il ritmo, l'umorismo e le platee affollate. Da produttore e regista di episodi di Stranger Things, parla anche fluentemente la lingua della nostalgia.

E qui sta il punto: Gosling e Levy hanno già lavorato insieme? No, ma le collaborazioni tra Levy e Ryan Reynolds mostrano che con le star carismatiche e autoironiche ci sa fare. Con Gosling l'alchimia potrebbe funzionare.

La domanda è quanta leggerezza Star Wars riesca a reggere. I momenti migliori della saga sono sempre nati dove dietro l'avventura c'erano una vera posta in gioco e un mito. I film di Levy sono divertenti, ma raramente profondi. Se Starfighter sarà soltanto un blockbuster da popcorn ben confezionato, sarà comunque un successo, ma i fan vogliono di più.

Perché potrebbe essere davvero bello

In più, dopo la pausa cinematografica di Star Wars, ogni nuovo film diventa un evento, e quest'atmosfera da sola rende l'esperienza più intensa.

Dove l'iperguida potrebbe incepparsi

Non sarei onesto se non mettessi in chiaro i rischi. Il primo: troppe battute. Un cast pieno di comici britannici e il senso dell'umorismo di Levy potrebbero spingere il film in una direzione in cui la posta in gioco evapora e ogni momento serio viene affossato da una gag. Una parte dei film Marvel è caduta proprio in questo errore.

Il secondo: il fandom di Star Wars è notoriamente diviso. Per quanto riuscito possa essere un film, ci sarà sempre chi si offende a morte. Una storia nuova e autonoma porta meno zavorra, ma il rapporto con il canone resta un tema delicato.

Il terzo: l'eccesso di star. Se tutti sono nomi abbastanza grossi da meritare la propria grande scena, il film rischia di frammentarsi. Mia Goth e Amy Adams non sono attrici da ruoli di contorno, e sono curioso di vedere se la sceneggiatura saprà dare spazio a tutti.

A chi lo consigliamo?

Se ti piace, guarda anche: Rogue One: A Star Wars Story (2016), Solo: A Star Wars Story (2018), Guardiani della Galassia (2014), Top Gun: Maverick (2022), Free Guy - Eroe per gioco (2021)

Domande frequenti

Chi dirige Star Wars: Starfighter?

Il film è diretto da Shawn Levy, noto tra l'altro per Una notte al museo, Free Guy e Deadpool & Wolverine.

Chi fa parte del cast di Star Wars: Starfighter?

Nel cast ci sono Ryan Gosling, Aaron Pierre, Daniel Ings, Amy Adams, Mia Goth, Matt Smith e Simon Bird.

Che genere di film è Star Wars: Starfighter?

È un film di fantascienza americano per il cinema, ambientato nell'universo di Star Wars.

Di cosa parla Star Wars: Starfighter?

I dettagli della trama non sono ancora noti. Dal titolo si può immaginare che al centro ci siano i caccia stellari e i piloti, ma per ora è solo un'ipotesi.

Vale la pena segnarlo fin da ora sul calendario?

Secondo me sì. Sulla carta Star Wars: Starfighter ha tutto per funzionare: un punto di partenza nuovo, che non campa di nostalgia, un cast eccezionalmente solido e un regista che sa esattamente come divertire una sala piena. Gosling come protagonista potrebbe perfino diventare il nuovo volto del franchise, mentre Mia Goth e Matt Smith potrebbero portare nella galassia colori che non si vedevano da tempo.

Resta solo da capire se Levy avrà il coraggio di essere un po' più serio di quanto la sua filmografia lasci prevedere. Se accanto all'umorismo arriveranno anche una vera posta in gioco e un'emozione autentica, questo potrebbe essere lo Star Wars capace di rimettere d'accordo i fan. Altrimenti avremo comunque un film spettacolare e divertente. La mia valutazione attesa per ora è di un cauto ottimismo: 7,5/10, ma sarei felice di sbagliarmi per difetto.

Voto atteso: 7,5/10 · Storia 7 · Recitazione 8 · Regia 7 · Immagini 8 · Musica e sonoro 8 · Emozioni 7