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Recensione

The Rush - Corsa contro il tempo, la recensione: Alan Ritchson corre per tre ore, Owen Wilson gli sta tra i piedi ed è proprio questo il bello

Film australianiFilm inglesiFilm americaniThriller d'azioneFilm polizieschi

Tre ore, una borsa frigo e un'intera organizzazione criminale alle costole: difficile immaginare uno spunto più pulito per un film d'azione. The Rush - Corsa contro il tempo non ha alcuna intenzione di riscrivere il genere. Preferisce schiacciare l'acceleratore e mettere al volante un uomo che, dai tempi di Reacher, sembra impossibile fermare. Al suo fianco c'è Owen Wilson, che stavolta non è il salvatore ma il peso morto infilato nel pacco insieme alla merce.

6,5/10
Voto
Un action thriller semplice, veloce e confezionato con onestà, che mantiene esattamente quello che promette, né più né meno.
Storia
6
Recitazione
7
Regia
7
Immagini
7
Musica e sonoro
6
Emozioni
6

Il voto complessivo è la media dei sei criteri.

The Rush - Corsa contro il tempo: trailer

Scheda del film

OriginalRunner
RegiaScott Waugh
CastAlan Ritchson, Owen Wilson, Rodrigo Santoro, Peta Sergeant, Geraldine Hakewill, Goran D. Kleut
GenereThriller d'azione
PaeseFilm australiani, Film inglesi, Film americani

Di cosa parla? Un organo, una bambina, un conto alla rovescia

Hank Malone (Alan Ritchson) è il migliore nel suo mestiere di corriere: se qualcosa deve arrivare a destinazione, lui ce la porta. Stavolta però in gioco non c'è una busta di contanti o un documento riservato, ma un organo di cui una bambina di sette anni ha bisogno subito per il trapianto. Hank ha tre ore di tempo. Sulla carta è ordinaria amministrazione, nella pratica diventa in fretta una questione di vita o di morte, perché anche il capo di una famigerata organizzazione criminale vuole quello stesso organo e non ha nessuna intenzione di rinunciarci.

Come se non bastasse, Hank non parte da solo. Gli affiancano Ben Bishop (Owen Wilson), un corriere medico che Hank non vede di buon occhio. Comprensibile: chi finora ha sempre dovuto guardarsi solo le spalle, adesso deve pensare a due persone. Questo è il punto di partenza e, a dirla tutta, basta e avanza. La sceneggiatura non complica le cose, il dado è tratto e l'orologio corre.

La scadenza come motore: perché la ricetta funziona

L'action con il conto alla rovescia è uno dei trucchi più vecchi e più efficaci del genere. Se lo spettatore sente il ticchettio nella testa, ogni semaforo rosso, ogni vicolo cieco, ogni scelta sbagliata fa male il doppio. The Rush - Corsa contro il tempo lo sa bene e usa il limite delle tre ore non come scenografia ma come pressione. In più la posta in gioco non è astratta: non il destino del mondo, non una città intera, ma la vita di una sola bambina. Una posta così piccola e personale spesso tira molto più di qualunque apocalisse supereroistica.

L'idea del trasporto di organi aggiunge anche una sottile svolta macabra: il pacco non è un oggetto, è la possibilità di sopravvivere di qualcuno. Il fatto che anche un criminale lo pretenda crea subito una tensione morale, perché da entrambe le parti quell'organo significa vita. Il film non ci ragiona sopra con profondità filosofica, e non è nemmeno il suo compito, ma il pensiero resta lì sullo sfondo e dà un po' di peso a tutta questa corsa.

Ritchson e Wilson: il montagna di muscoli scontroso e il compagno di viaggio non richiesto

Dopo la serie Reacher, Alan Ritchson è considerato uno dei nomi più sicuri del genere, e non per caso: la sua presenza fisica è già di per sé una minaccia, ma ha anche un umorismo asciutto e trattenuto che gli impedisce di diventare un semplice soprammobile tra un'esplosione e l'altra. Il ruolo di Hank Malone gli calza a pennello: il professionista solitario che non vuole compagni è decisamente il suo territorio.

La mossa davvero interessante è Owen Wilson. Lo conosciamo soprattutto per le commedie e per i suoi personaggi tipici, un po' esitanti e un po' solari, da 2 single a nozze a Zoolander. Vederlo come partner forzato in un action thriller duro crea subito un bel punto d'attrito: due energie diversissime, due ritmi diversissimi chiusi nella stessa auto. La legge eterna del buddy movie vuole che i due inizialmente si detestino, e Ben Bishop è sulla carta proprio la persona di cui Hank ha meno bisogno. Questo attrito è l'anima del film e, secondo me, la presenza di Wilson è la scelta di casting più intelligente di tutta l'operazione.

Tra i comprimari spicca Rodrigo Santoro: il Serse di 300 e volto di Westworld porta sempre carisma, e nel cast figurano anche Peta Sergeant, Geraldine Hakewill, Goran D. Kleut e Leila George. La coproduzione tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti si sente anche nel cast, piacevolmente variegato, lontano dalla solita sfilata di facce hollywoodiane.

Scott Waugh al volante

Scott Waugh non si trova su questa sedia per caso. Il regista di Need for Speed arriva dal mondo degli stunt e si vede: è a casa sua quando c'è da accelerare e la macchina da presa insegue il movimento. Il suo lavoro più recente era I mercenari 4, accolto in modo piuttosto tiepido, per cui ero curioso di vedere cosa avrebbe fatto con un'idea di partenza più contenuta e mirata.

La mia risposta: meglio di quanto mi aspettassi. Una storia del genere non ha bisogno di decine di star e di complotti planetari, le bastano un obiettivo chiaro e un regista che sappia tenere il ritmo. Waugh è esattamente questo: non fa l'artista, non vuole trasformare il genere in cinema d'autore, preferisce tenere tutto in movimento. Chi cerca da lui un dramma psicologico approfondito ha sbagliato indirizzo, chi invece vuole dell'azione artigianale si sentirà a casa.

Dove inciampa: le buche già note del genere

Non illudiamoci: The Rush - Corsa contro il tempo non sorprenderà nessuno che abbia già visto qualche film simile. La bambina malata, l'organizzazione criminale spietata, il compagno riluttante: sono tutti elementi ben rodati, e il film non prova davvero a ribaltarli. Il versante dei cattivi è un po' di maniera, i momenti drammatici a volte chiedono le nostre lacrime con troppa insistenza, e in certi passaggi si avverte che la sceneggiatura corre verso la scena d'azione successiva più che verso il mondo interiore dei personaggi.

Va detto anche che non si tratta di un'avventura per famiglie ma di un film d'azione duro e piuttosto violento. Chi entrasse in sala attirato dal nome di Owen Wilson aspettandosi una parata di battute leggere potrebbe restare spiazzato. Qui l'umorismo è un condimento, non il piatto principale.

A chi lo consigliamo?

Se ti piace, guarda anche: Speed (1994), The Transporter (2002), Crank (2006), Need for Speed (2014)

Domande frequenti

Qual è il titolo originale di The Rush - Corsa contro il tempo?

Il titolo originale del film è Runner.

Di cosa parla The Rush - Corsa contro il tempo?

Hank Malone, corriere di altissimo livello, deve consegnare in tre ore un organo per salvare una bambina di sette anni, ma anche il capo di una famigerata organizzazione criminale lo vuole. Ad accompagnarlo c'è Ben Bishop, un corriere medico.

Chi c'è nel cast di The Rush - Corsa contro il tempo?

I protagonisti sono Alan Ritchson e Owen Wilson, affiancati da Rodrigo Santoro, Peta Sergeant, Geraldine Hakewill, Goran D. Kleut e Leila George.

The Rush - Corsa contro il tempo è adatto ai bambini?

No, non è consigliato: si tratta di un action thriller duro e piuttosto violento, non di un film per famiglie.

Chi ha diretto The Rush - Corsa contro il tempo?

Il film è diretto da Scott Waugh.

Vale la pena salire a bordo per una corsa di tre ore?

Se cerchi una serata al cinema in mezzo alla settimana, sì. The Rush - Corsa contro il tempo non è il film dell'anno e non pretende di esserlo, ma è un action thriller fatto con onestà, dal buon ritmo, che si regge sulle spalle di una coppia di attori che raramente si vede insieme. Alan Ritchson offre esattamente quello che ci si aspetta da lui, e Owen Wilson porta sullo schermo quel tanto di attrito che basta a non farci guardare l'ennesima corsa in solitaria. Non aspettarti rivelazioni, ma se il genere ti piace, quelle tre ore sul grande schermo passano molto più in fretta che per Hank al volante.

Voto: 6,5/10 · Storia 6 · Recitazione 7 · Regia 7 · Immagini 7 · Musica e sonoro 6 · Emozioni 6