Un'altra notte violenta e silenziosa, recensione in anteprima: Babbo Natale perde la magia, ma i pugni li distribuisce ancora
C'è il Babbo Natale che chiede latte e biscotti, e c'è quello che arriva in slitta e se ne va con un martello in mano. Nel 2022 Una notte violenta e silenziosa ha costruito tutto su questa idea assurda, eppure geniale, e adesso David Harbour torna a indossare il cappotto rosso. Un'altra notte violenta e silenziosa arriva nelle sale italiane il 3 dicembre e, a quanto pare, rimescola lo stesso cocktail natalizio dolce e sanguinoso. Con una novità: il nostro omone perde i suoi poteri magici.
Se il sequel sarà sfacciato anche solo la metà del primo film, potrebbe comunque diventare il miglior film natalizio da serata tra amici dell'anno. Ma deve ancora dimostrarlo.
Un'altra notte violenta e silenziosa: trailer
Scheda del film
| Original | Violent Night 2 |
|---|---|
| Uscita in Italia | 03/12/2026 |
| Regia | Tommy Wirkola |
| Cast | David Harbour, Maggie Nicole Robertson, Kristen Bell, Daniela Melchior, Joe Pantoliano, Andrew Bachelor |
| Genere | Commedie |
| Divieto | 10+ |
| Paese | Film americani |
Di cosa parla Un'altra notte violenta e silenziosa? Un centro commerciale, un gangster e un Babbo Natale sull'orlo del crollo
Chi ha visto il primo capitolo conosce già le regole del gioco: questo Babbo Natale non è il vecchietto bonario e panciuto delle pubblicità, ma un tipo amareggiato e dotato di abilità da combattimento letali, che nel 2022 aveva fatto piazza pulita di una banda di mercenari per salvare una bambina e la sua famiglia. Il sequel rimanda lo stesso personaggio al fronte, stavolta dentro un centro commerciale.
I negozianti del centro sono terrorizzati da un gangster spietato interpretato da Jared Harris, attore già candidato agli Emmy e ai Golden Globe. La piccola comunità, disperata, ha bisogno dell'aiuto di Babbo Natale. C'è però un intoppo: lui dimentica il vero significato del Natale e, insieme a quello, perde anche i suoi poteri. Niente trucchi magici, quindi. Dovrà inventarsi altri metodi per fermare i cattivi, mentre il tempo stringe.
Della trama, per ora, non sappiamo altro, e secondo me va benissimo così. In film del genere la sorpresa è metà del divertimento: scoprire quale addobbo natalizio verrà trasformato in arma e quanto in fretta l'atmosfera passerà dal commovente al completamente fuori di testa.
David Harbour, il Babbo Natale che non vorresti trovare nel camino
L'asso nella manica del primo film era senza dubbio David Harbour. L'attore che tutti conoscono come lo sceriffo Hopper di Stranger Things aveva portato nel ruolo qualcosa di davvero speciale: era stanco, cinico, puzzava di birra e allo stesso tempo scaldava il cuore. Non faceva una parodia, interpretava un uomo bruciato che crede nel Natale esattamente quanto il mondo gli permette di crederci.
La chiave del sequel, per come la vedo io, è capire se Harbour avrà lo stesso spazio. La perdita dei poteri è un'ottima trovata drammaturgica, perché costringe il personaggio a diventare più creativo e lascia più campo alla comicità fisica dell'attore. Harbour è un uomo imponente, con una presenza pesante, e sa vendere benissimo il dolore. Se il film avrà il coraggio di mostrare un Babbo Natale un po' più vulnerabile, ne potrebbe uscire una bella carica emotiva.
Il cattivo che potrebbe rubare la scena: Jared Harris e gli altri
Se c'è una cosa che mi entusiasma davvero, è il nome di Jared Harris. È uno di quegli attori che con un movimento di sopracciglio dicono più di altri con un monologo, e come antagonista di una commedia d'azione natalizia può essere proprio il contrappeso di qualità capace di far passare un film del genere dal semplice divertimento allo status di cult. Un Babbo Natale brutale, del resto, vale quanto il suo avversario.
Anche il resto del cast è un mix interessante. Quando leggo Kristen Bell alzo subito le antenne, perché nella commedia non sbaglia quasi mai. Daniela Melchior ha dimostrato già con The Suicide Squad: Missione suicida di trovarsi a casa nell'action sfacciato e sanguinoso. Joe Pantoliano è il maestro dei personaggi ambigui dai tempi di Matrix e Memento, Andrew Bachelor può portare energia comica e c'è anche Maggie Nicole Robertson. Chi interpreti chi è ancora un mistero, quindi non mi metto a tirare a indovinare, ma a giudicare dai nomi ci sarà parecchio per cui fare il tifo e parecchio da odiare.
Tommy Wirkola, il direttore d'orchestra degli schizzi di sangue
Dietro la macchina da presa torna Tommy Wirkola, e già questa è una buona notizia. Il regista norvegese si è fatto conoscere con Dead Snow e i suoi zombie nazisti, poi è arrivato Hansel & Gretel: Cacciatori di streghe, e in entrambi ha funzionato la stessa ricetta: prendi una base familiare e torcila finché non schizza fuori il sangue. Una notte violenta e silenziosa è stato il punto più alto di questo stile, perché lì Wirkola ha finalmente trovato l'equilibrio tra brutalità e cuore.
Il fatto che a dirigere il sequel sia ancora lui significa che non c'è una mano estranea che prova a copiare l'atmosfera, ma chi l'ha inventata che la porta avanti. Nei sequel capita di rado, e conta parecchio. Wirkola ha un talento per la violenza coreografata, quasi da cartone animato, che proprio per questo non risulta opprimente ma divertente nel suo eccesso.
Cosa può renderlo grande, e dove rischia di scivolare?
Partiamo dai punti di forza. Il centro commerciale come ambientazione è un colpo centrato: decorazioni natalizie, negozi pieni di merce, scale mobili, vetrine, e tutto è un potenziale campo di battaglia. Dopo la villa di famiglia del primo film, qui c'è una tela molto più ampia per sequenze d'azione creative. E la perdita dei poteri non è solo una svolta a effetto, ma l'occasione per non ripetere se stessi.
- Cosa può funzionare: il carisma di Harbour, Jared Harris come avversario all'altezza, lo stile di Wirkola, la nuova ambientazione.
- Il rischio: con i sequel c'è sempre il pericolo che tutto diventi di più e più grande, ma manchi proprio la freschezza del primo film.
- L'altro pericolo: un messaggio sul vero significato del Natale può scivolare facilmente nella melassa, se il film si prende troppo sul serio.
Il segreto del primo capitolo era servire anche i momenti più toccanti con mezzo occhiolino, ed è proprio per questo che funzionavano. Se Un'altra notte violenta e silenziosa manterrà quel tono, ha la partita in tasca. Se invece si limiterà ad aumentare la quantità di sangue dimenticandosi l'anima dei personaggi, ci ritroveremo con un sequel rumoroso ma vuoto.
In attesa del film: data d'uscita e atmosfera
Il film arriva nelle sale italiane il 3 dicembre 2026, un tempismo perfetto: proprio quando nei centri commerciali partono le canzoni di Natale e tutti iniziano a essere un po' stufi della melassa. Questo film è l'antidoto. Visto il livello di violenza del primo capitolo, è lecito aspettarsi un titolo per un pubblico adulto: i più piccoli meglio lasciarli a casa, non è il film per la gita natalizia in famiglia.
Si tratta di una produzione americana, e tutto lascia pensare che lo studio prenda sul serio il franchise. Non è una ciliegina a buon mercato, ma potrebbe essere uno dei film natalizi alternativi più attesi della stagione.
A chi lo consigliamo?
- Fa per te se: Per chi ha adorato il primo Una notte violenta e silenziosa, per chi considera Trappola di cristallo il miglior film di Natale di sempre e per chi ama accompagnare l'atmosfera delle feste con un po' di sangue e di umorismo nero.
- Meglio lasciar perdere se: Di sicuro non per i bambini, e nemmeno per chi dai film natalizi si aspetta solo calore e buoni sentimenti, senza azione brutale.
Se ti piace, guarda anche: Una notte violenta e silenziosa (2022), Trappola di cristallo (1988), Babbo bastardo (2003), Mamma, ho perso l'aereo (1990), Hansel & Gretel: Cacciatori di streghe (2013)
Domande frequenti
Quando esce Un'altra notte violenta e silenziosa in Italia?
Un'altra notte violenta e silenziosa arriva nelle sale italiane il 3 dicembre 2026.
Di cosa parla Un'altra notte violenta e silenziosa?
Il Babbo Natale combattente affronta un gangster spietato che terrorizza i negozianti di un centro commerciale. Ma ha perso i suoi poteri magici, quindi deve trovare altri modi per sconfiggere i cattivi.
Chi ha diretto Un'altra notte violenta e silenziosa?
Il film è diretto da Tommy Wirkola, che aveva firmato anche il primo capitolo.
Chi c'è nel cast di Un'altra notte violenta e silenziosa?
Il protagonista è di nuovo David Harbour, affiancato da Jared Harris, Kristen Bell, Daniela Melchior, Joe Pantoliano, Andrew Bachelor e Maggie Nicole Robertson.
Si può vedere con i bambini?
Meglio di no. Come il primo capitolo, punta su un'azione brutale e sanguinosa pensata per un pubblico adulto.
Bisogna aver visto il primo film prima del sequel?
Non è obbligatorio, ma è consigliato. Il sequel riparte dal Babbo Natale di Una notte violenta e silenziosa del 2022, e conoscerlo arricchisce parecchio l'esperienza.
Vale la pena regalare una sera di dicembre al Babbo Natale più sanguinario?
Secondo me sì, e senza troppi dubbi. Un'altra notte violenta e silenziosa mette in campo tutti gli ingredienti di un buon sequel: torna il regista, torna la star, arriva un cattivo di lusso e c'è una svolta che non vuole limitarsi a ripetere il primo film. Il rischio è quello solito dei sequel, cioè che sia di più ma non meglio. Io però sono fiducioso, perché Harbour e Wirkola hanno già dimostrato una volta di saper ricavare da questa idea assurda un film pieno di cuore. Il mio voto atteso è un sette pieno, che può tranquillamente diventare un otto se Jared Harris sarà cattivo quanto deve. Il 3 dicembre il mio posto è in sala, con un secchio di popcorn e una buona dose di cinismo natalizio.
