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Recensione · Uscita: 21/06/2023

Elemental, la recensione: l'appuntamento tra fuoco e acqua che riscalda di nuovo il cuore Pixar

Film americaniFilm d'animazioneCommedieFilm per famiglieFilm romanticiFilm per bambiniFilm d'amore

Fuoco e acqua a un appuntamento: detta così sembra l'inizio di una barzelletta venuta male, eppure alla fine ti ritrovi a cercare un fazzoletto. Elemental, diretto da Peter Sohn, ci porta in una città dove gli elementi convivono e dove una ragazza dal carattere esplosivo e un ragazzo dal cuore tenero scoprono di avere in comune molto più di quanto immaginassero. Non è il film più originale della Pixar, ma è uno dei più caldi.

8,2/10
Voto
Una storia d'amore animata bellissima, emozionante e un po' prevedibile, che con la sua resa visiva e il suo cuore ripaga ampiamente le svolte già viste della sceneggiatura.
Storia
7
Recitazione
8
Regia
8
Immagini
10
Musica e sonoro
8
Emozioni
8

Il voto complessivo è la media dei sei criteri.

Elemental: trailer

Scheda del film

Uscita in Italia21/06/2023
RegiaPeter Sohn
CastLeah Lewis, Mamoudou Athie, Ronnie del Carmen, Shila Ommi, Wendi McLendon-Covey, Catherine O'Hara
GenereFilm d'animazione, Commedie, Film per famiglie, Film romantici
Durata102 min
DivietoT
PaeseFilm americani

Di cosa parla Elemental, senza spoiler?

L'idea di partenza è semplice, ed è proprio questo il suo fascino. C'è una città abitata da creature di fuoco, acqua, terra e aria che vivono una accanto all'altra. Non sempre insieme, piuttosto fianco a fianco, e questa sfumatura è uno degli strati più importanti del film. In questo mondo si incontrano una giovane donna focosa, Ember, e un ragazzo gentile, Wade, e la storia racconta come scoprono quante cose li accomunano.

Più di così non serve sapere. Elemental non è un film da guardare per i colpi di scena, ma per l'atmosfera, per i personaggi e per emozioni molto concrete. Riprende la ricetta classica della commedia romantica, quella dei due opposti che si attraggono, e la prende alla lettera: qui uno dei due arde davvero e l'altra gorgoglia.

Quando la metafora prende fuoco sul serio

La Pixar è da tempo maestra nel trasformare un'idea astratta in un mondo tangibile. Inside Out ha dato un volto alle nostre emozioni, Soul al viaggio dell'anima. Elemental traduce in immagini la diversità e la convivenza, e la traduzione funziona sorprendentemente bene. Se sei fatto di fuoco, muoverti in una città piena d'acqua non è affatto semplice. Se sei fatto d'acqua, senti in modo diverso, reagisci in modo diverso, piangi in modo diverso.

I momenti più riusciti sono proprio quelli in cui queste caratteristiche fisiche acquistano un significato emotivo. Quanto due persone possano avvicinarsi qui non è solo una questione sentimentale, ma letterale. Così il filo romantico guadagna una tensione che una normale rom-com raramente riesce a creare. Per me è l'idea migliore del film, e per fortuna il regista non la molla mai.

A volte però la metafora alza troppo la voce. In certi passaggi si percepisce che il film vuole a tutti i costi farci capire il messaggio, e lo sottolinea due volte. Lo spettatore adulto annuisce, va bene, ho capito, mentre il bambino accanto sta già aspettando la prossima battuta.

Le voci che danno vita alla fiamma e all'onda

Nella versione originale in inglese Leah Lewis presta la voce a Ember ed è esattamente come dovrebbe essere: esplosiva, permalosa, ma con una morbidezza che si sente sotto la superficie. Mamoudou Athie nei panni di Wade è il contrappunto perfetto, un tipo calmo e sensibile, con la lacrima facile, di cui è impossibile non innamorarsi. La chimica tra i due è il motore del film, e gira bene.

Tra i comprimari ci sono Ronnie del Carmen (Bernie), Shila Ommi (Cinder), Wendi McLendon-Covey (Gale) e la sempre geniale Catherine O'Hara (Brook), che molti ricordano come la mamma di Mamma ho perso l'aereo o come l'indimenticabile Moira di Schitt's Creek. Trovano spazio anche Mason Wertheimer (Clod) e Ronobir Lahiri (Harold). Il punto di forza del cast è che nessuno cerca di rubare la scena: tutti sono al servizio della storia.

Peter Sohn e uno spettacolo visivo da grande schermo

Peter Sohn aveva già dimostrato con Il viaggio di Arlo di amare le grandi favole emozionanti e un po' classiche. Elemental è un lavoro decisamente più sicuro. Il ritmo è piacevole e i 102 minuti sono distribuiti piuttosto bene, anche se nella parte centrale c'è un piccolo rallentamento, quando il film si concentra più sulla costruzione del mondo che sui suoi personaggi.

Dello spettacolo visivo, invece, è difficile parlare senza esagerare. L'animazione del fuoco e dell'acqua è sbalorditiva. In ogni inquadratura c'è qualcosa che brilla, crepita, ondeggia o gioca con la rifrazione della luce. La città è piena di piccole trovate visive impossibili da cogliere tutte alla prima visione. Per chi tiene all'evoluzione tecnica della Pixar, questo è uno dei vertici. Alla parte visiva do un dieci pieno, e non mi sembra di esagerare.

Dove il film si spegne?

Non sarei onesto se mi limitassi agli elogi. Il difetto principale di Elemental è la prevedibilità della trama. Chi ha visto qualche commedia romantica intuisce più o meno tutte le tappe che la relazione attraverserà. Il film non prova nemmeno troppo a sorprendere: punta piuttosto a distinguersi nella realizzazione. In parte ci riesce, ma quella sensazione di "questa non me l'aspettavo" tipica dei grandi classici Pixar qui manca.

Anche l'umorismo è altalenante. Ci sono battute ingegnose che nascono dal mondo del film e strappano davvero un sorriso, ma altre sono pensate soprattutto per i più piccoli e a un adulto scivolano un po' addosso. Detto questo, il film non diventa mai imbarazzante: semplicemente, a tratti, gioca sul sicuro.

A chi accenderà il cuore?

I più piccoli resteranno incantati dai colori e dai personaggi, mentre i ragazzi più grandi e gli adulti troveranno appigli nella storia d'amore e nei temi legati alla famiglia e alla comunità. È quel tipo di film per famiglie in cui il genitore non sta col telefono in mano, perché parla anche a lui.

È una scelta sorprendentemente azzeccata anche per una serata di coppia. Capita di rado che un film d'animazione sia così apertamente romantico, ed Elemental prende sul serio questa anima di genere. Chi ha amato il mondo di Zootropolis e l'intensità emotiva di Coco qui si sentirà a casa.

A chi lo consigliamo?

Se ti piace, guarda anche: Inside Out (2015), Zootropolis (2016), Coco (2017), Soul (2020), Luca (2021)

Domande frequenti

Quando è uscito Elemental in Italia?

Elemental è uscito nelle sale italiane il 21 giugno 2023.

Di cosa parla Elemental?

In una città dove convivono abitanti di fuoco, acqua, terra e aria, una giovane donna focosa e un ragazzo gentile scoprono quante cose hanno in comune.

Quanto dura Elemental?

Il film dura 102 minuti.

Elemental è adatto ai bambini?

Sì, è un film per famiglie: i più piccoli si godranno colori e personaggi, mentre gli adulti apprezzeranno la storia d'amore e i temi su famiglia e comunità.

Chi ha diretto Elemental?

Elemental è diretto da Peter Sohn.

Chi sono le voci originali di Elemental?

Nella versione inglese i protagonisti hanno la voce di Leah Lewis (Ember) e Mamoudou Athie (Wade), affiancati da Catherine O'Hara, Wendi McLendon-Covey, Ronnie del Carmen e Shila Ommi.

Vale la pena accendere il fuoco per una serata con Elemental?

Sì, ne vale la pena. Elemental non rivoluziona la storia della Pixar e non diventerà un classico capace di segnare intere generazioni, ma è un film che lascia addosso calore. Lo spettacolo visivo è semplicemente incantevole, il legame tra i protagonisti è sincero e la metafora nata dall'incontro tra fuoco e acqua colpisce davvero nel segno. Se dopo una lunga settimana hai voglia di qualcosa di bello, tenero e capace di farti scendere una lacrima, spegni la luce e lascia che sia la fiamma di Ember a illuminare la stanza. Per me è un otto pieno, con un punto in più per il cuore.

Voto: 8,2/10 · Storia 7 · Recitazione 8 · Regia 8 · Immagini 10 · Musica e sonoro 8 · Emozioni 8