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Recensione in anteprima

The Beast, recensione in anteprima: Samuel L. Jackson salva gli Stati Uniti da una limousine blindata

Film inglesiFilm americaniFilm d'azioneDrammi cinematografici

Ci sono idee che si raccontano in una frase e ti fanno subito sorridere: il presidente degli Stati Uniti in fuga dai golpisti a bordo di una superlimousine armata. The Beast è esattamente questo tipo di film, e se Renny Harlin trova la giornata giusta può uscirne una scarica di adrenalina sfacciatamente divertente da novantanove minuti. Se invece la giornata è storta, avremo l'ennesimo action da piattaforma che si dimentica in fretta, solo proiettato in sala.

6,2/10
Voto atteso
Sulla carta è il film d'azione perfetto per il sabato sera, ma tutto dipende da quale Harlin si presenterà: quello sfrontato dei tempi d'oro o quello che si limita a fare il compitino.
Storia
6
Recitazione
7
Regia
6
Immagini
7
Musica e sonoro
6
Emozioni
5

Il voto complessivo è la media dei sei criteri.

The Beast: trailer

Scheda del film

RegiaRenny Harlin
CastSamuel L. Jackson, Joel Kinnaman, Guy Burnet, Eoin Macken
GenereFilm d'azione, Drammi cinematografici
Durata99 min
PaeseFilm inglesi, Film americani

Golpe, attentati e una limousine: di cosa parla The Beast?

Lo schema è semplice, e qui è un complimento. Una milizia di uomini armati non identificati lancia un colpo di Stato coordinato e una serie di attentati contro gli Stati Uniti e i suoi vertici. Il presidente, interpretato da Samuel L. Jackson, trova rifugio in una limousine speciale: The Beast, l'auto blindata più sicura del mondo.

Al suo fianco c'è Taft, l'agente dei servizi segreti di cui si fida ciecamente, che ha il volto di Joel Kinnaman. I due non devono soltanto salvarsi la pelle: devono tirare fuori dai guai la first lady e, già che ci sono, anche il Paese. E poi arriva il colpo di scena che trasforma lo spunto in un vero film: The Beast non si limita a proteggere, ma nasconde un arsenale di armi ultrasegrete e potentissime.

In altre parole, l'auto blindata non è scenografia ma protagonista. Una fortezza su ruote che risponde al fuoco. Confesso che a questo punto avevo già il biglietto in mano.

Samuel L. Jackson: dallo Studio Ovale al sedile posteriore

Scegliere Samuel L. Jackson come presidente è già una dichiarazione d'intenti. È l'attore capace di pronunciare una battuta qualsiasi facendo ridere tutta la sala, e da decenni è uno dei volti più affidabili del cinema di genere americano. Tra l'altro non è la prima volta che indossa i panni del presidente in un film d'azione: era lui a occupare la poltrona anche in Big Game - Caccia al presidente, un'altra avventura volutamente sopra le righe.

La domanda è quale Jackson ci toccherà. Quello che porta a casa il ruolo con il pilota automatico, come purtroppo è capitato qualche volta negli ultimi anni, oppure il personaggio energico e insolente che tanti di noi adorano. Dalla sinossi, il presidente non sembra un pacco da trasportare: si dà da fare in prima persona per salvare la first lady e il Paese. Se la sceneggiatura gli lascia spazio per divertirsi, metà del film è già vinta.

Joel Kinnaman e l'archetipo della guardia del corpo

Joel Kinnaman è il tipo di attore che il genere ama. Ha presenza fisica, lo sguardo glaciale e, quando serve, anche un'ombra di fragilità. Con la serie The Killing e il remake di RoboCop ha dimostrato di saper reggere personaggi duri e di poche parole.

Taft, l'agente di fiducia, sembra proprio un ruolo su misura. E il rapporto tra presidente e guardia del corpo è una ricetta collaudata: basta pensare alla saga di Attacco al potere o a film come Sotto assedio - White House Down. La chiave sarà l'alchimia. Se tra Jackson e Kinnaman scattano le scintille, se ci sono umorismo e tensione, l'abitacolo della limousine diventerà il luogo migliore del film. Nel cast compaiono anche Guy Burnet ed Eoin Macken, dai quali in una produzione del genere mi aspetto un lavoro solido e onesto.

Renny Harlin, maestro dell'azione vecchia scuola

Il nome di Renny Harlin è legato all'età d'oro del cinema d'azione a cavallo degli anni Novanta. 58 minuti per morire - Die Harder, Cliffhanger - L'ultima sfida e Spy sono film che si rivedono ancora oggi con piacere: rumorosi, esagerati e per niente imbarazzati dalla voglia di intrattenere. È uno che sa come inquadrare un'esplosione per inchiodare lo spettatore alla poltrona.

Gli ultimi anni però sono stati più altalenanti e, a essere sinceri, nella sua filmografia recente il dimenticabile supera il memorabile. Proprio per questo The Beast incuriosisce: lo spunto è quel genere di azione semplice, fisica, tutta incentrata sui veicoli, in cui un tempo era imbattibile. Se questo film lo riporta allo slancio degli anni Novanta, potrebbe essere una bella sorpresa. I 99 minuti di durata, intanto, sono incoraggianti: non c'è tempo per i tempi morti.

Dove può funzionare e dove rischia di inciampare?

Mettiamo in fila pro e contro.

Curiosa anche la classificazione: oltre che action, il film è etichettato come dramma. Potrebbe significare che il rapporto tra presidente e guardia del corpo e il salvataggio della first lady avranno una vera posta emotiva. Se funziona, il film può essere più di una semplice sparatoria. Se non funziona, rallenterà soltanto il ritmo.

A chi lo consigliamo?

Se ti piace, guarda anche: Big Game - Caccia al presidente (2014), Attacco al potere - Olympus Has Fallen (2013), Air Force One (1997), Sotto assedio - White House Down (2013), Trappola di cristallo (1988)

Domande frequenti

Di cosa parla The Beast?

Una milizia non identificata lancia un colpo di Stato e una serie di attentati contro gli Stati Uniti. Il presidente si rifugia in una superlimousine armata chiamata The Beast e, insieme al suo agente dei servizi segreti, cerca di salvare la first lady e il Paese.

Quanto dura The Beast?

Il film dura 99 minuti.

Chi ha diretto The Beast?

La regia è di Renny Harlin.

Chi c'è nel cast di The Beast?

Nei ruoli principali ci sono Samuel L. Jackson, Joel Kinnaman, Guy Burnet ed Eoin Macken. Jackson interpreta il presidente, Kinnaman l'agente dei servizi segreti Taft.

Salireste su una limousine blindata con Samuel L. Jackson?

Io sì, e ci ho messo poco a decidere. The Beast non vuole essere il film più intelligente del mondo e non è questo che gli chiedo. Gli chiedo che Renny Harlin tiri fuori i suoi vecchi trucchi, che Jackson si diverta nella parte e che Kinnaman sia la guardia del corpo dura e affidabile che ci aspettiamo. Se queste tre cose vanno a segno, ci ritroveremo con un bell'action da fortezza su ruote. Se no, al massimo avremo perso 99 minuti. La mia previsione è cautamente ottimista: un sei pieno, che in una giornata buona può tranquillamente salire a sette.

Voto atteso: 6,2/10 · Storia 6 · Recitazione 7 · Regia 6 · Immagini 7 · Musica e sonoro 6 · Emozioni 5