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Recensione · Uscita: 26/04/2024

The Fall Guy, la recensione: questa volta Ryan Gosling è l'eroe, non solo la controfigura

Film americaniFilm australianiFilm d'azioneCommedieFilm romanticiFilm d'amore

Finalmente un film che non celebra la star, ma il tizio che vola fuori dalla finestra al posto suo. The Fall Guy è una lettera d'amore agli eroi più bistrattati e meno applauditi del cinema, e nel frattempo diverte in modo sfacciato. Non è perfetto, ma capita di rado di trovare così tanto cuore in due ore di esplosioni.

7,5/10
Voto
Un'action romcom rilassata e simpatica, un omaggio agli stuntman che soffre un po' per la durata e la prevedibilità, ma la coppia di protagonisti si porta a casa tutto.
Storia
6
Recitazione
9
Regia
8
Immagini
8
Musica e sonoro
7
Emozioni
7

Il voto complessivo è la media dei sei criteri.

The Fall Guy: trailer

Scheda del film

Uscita in Italia26/04/2024
RegiaDavid Leitch
CastRyan Gosling, Emily Blunt, Aaron Taylor-Johnson, Hannah Waddingham, Teresa Palmer, Stephanie Hsu
GenereFilm d'azione, Commedie, Film romantici
Durata127 min
Divieto6+
PaeseFilm americani, Film australiani

Di cosa parla? Un tizio che per mestiere viene buttato giù dai tetti

Colt Seavers fa lo stuntman, e fa esattamente quello che fa chiunque in quel mestiere: lo fanno saltare in aria, gli sparano, lo investono, lo scaraventano dalle finestre e lo lasciano cadere da altezze vertiginose, tutto per il nostro divertimento. Dopo un incidente che per poco non gli stronca la carriera, torna sul set appena rimesso in piedi, ma stavolta oltre al solito lavoro lo aspettano incarichi ben diversi.

Deve ritrovare una star del cinema scomparsa, sbrogliare una cospirazione e, come se non bastasse, riconquistare l'amore della sua vita. La sinossi ufficiale riassume perfettamente lo spirito del film: cosa mai potrebbe andare storto? Della trama non serve sapere altro, perché gran parte del divertimento sta proprio nel vedere le cose precipitare in un caos sempre più grande.

Il titolo originale, rimasto tale anche da noi, è tutt'altro che casuale: in inglese fall guy indica sia chi cade per mestiere sia il capro espiatorio. Un doppio senso con cui il film gioca in modo molto intelligente.

Gosling e Blunt: l'alchimia per cui si compra il biglietto

Nei panni di Colt Seavers, Ryan Gosling porta in scena quel tipo di personaggio autoironico, un po' sfigato ma infinitamente adorabile che negli ultimi anni sembra cucito su misura per lui. C'è una dose di cucciolo bastonato, una dose di nonchalance da duro e una quantità sorprendente di autoironia. Non interpreta l'eroe d'azione invincibile, ma un operaio dello spettacolo a cui fa male la schiena, e il film lo prende sul serio.

Emily Blunt, nel ruolo di Jody Moreno, è il contrappeso perfetto. Blunt semplicemente non sa recitare male, e qui si diverte un mondo a essere allo stesso tempo buffa, pungente e vulnerabile. I loro botta e risposta sono la parte migliore del film: a tratti avrei preferito guardarli chiacchierare in una stanza piuttosto che assistere al prossimo inseguimento in auto. Per un film d'azione non è un complimento da poco.

Anche i comprimari sono azzeccati. Aaron Taylor-Johnson, nei panni di Tom Ryder, fa una parodia riuscitissima dell'ego della star hollywoodiana, mentre Hannah Waddingham, nel ruolo di Gail Meyer, porta energia in ogni scena. Accanto a loro trovano spazio anche Teresa Palmer (Iggy Starr), Stephanie Hsu (Alma Milan), Winston Duke (Dan Tucker) e Ben Knight (Dressler), anche se non tutti con lo stesso peso. Winston Duke in particolare è un'ottima spalla per Gosling, peccato non abbia più minuti a disposizione.

David Leitch sa di cosa parla

Alla regia c'è David Leitch, che prima di passare dietro la macchina da presa ha cominciato proprio come stuntman. E questo background si sente in ogni inquadratura. Come co-creatore di John Wick e poi regista di Atomica bionda, Deadpool 2 e Hobbs & Shaw, Leitch aveva già dimostrato di saper girare l'azione, ma qui c'è qualcosa di più personale: il film parla del suo mestiere.

Il gesto più bello del film è trattare il lavoro degli stuntman non come rumore di fondo, ma come protagonista. Le scene d'azione sono tangibili, hanno peso, non sono solo una pioggia di pixel digitali. Si vede che qui ci sono persone vere che volano, cadono e prendono fuoco, e il film lo mostra con orgoglio. Se vi siete mai chiesti chi sia quel nome sconosciuto nei titoli di coda che si prende i rischi mentre la star si prende gli applausi, questo film fa per voi.

Leitch sfrutta poi con abilità anche il meccanismo del film nel film: il mondo delle riprese, il dietro le quinte, la vita della troupe fanno da scenografia e da miniera di gag. Hollywood qui ride un po' di sé stessa, e le dona parecchio.

Cosa funziona: azione, umorismo, cuore

Il pregio più grande è l'atmosfera. The Fall Guy non vuole essere più di quello che è: un film da sabato sera che fa ridere di gusto, a volte commuove e spesso esplode. Alcune cose sono riuscite particolarmente bene:

Chi ama le commedie d'azione all'antica, rilassate e costruite attorno alle star, qui si sentirà a casa. È il tipo di film che fra dieci anni si riguarda volentieri in una domenica pomeriggio di pioggia.

Dove inciampa? Troppe cadute, poche sorprese

Inutile negarlo: i 127 minuti si fanno sentire. La parte centrale a tratti si siede, e c'è qualche scena che si poteva tranquillamente tagliare. In un genere così leggero il ritmo conta più di tutto, e qui ogni tanto lo slancio si perde.

Anche la trama della cospirazione è più un pretesto che un vero mistero. Chi si aspetta un thriller cerebrale resterà deluso: il giallo serve solo da cornice per far cadere, correre e saltare Colt nel maggior numero di posti possibile. A me non ha dato particolarmente fastidio, ma è bene sapere cosa si va a vedere.

Nemmeno l'umorismo va sempre a segno. Ci sono battute che funzionano e momenti in cui si avverte che la scena aspetta la risata troppo a lungo. La storia d'amore, poi, segue traiettorie che chi conosce il genere ha già visto molte volte. Niente di tutto questo rovina il film, gli impedisce solo di diventare un classico davvero memorabile.

A chi lo consigliamo?

Se ti piace, guarda anche: Atomica bionda (2017), The Lost City (2022), The Nice Guys (2016), C'era una volta a... Hollywood (2019), Hobbs & Shaw (2019)

Domande frequenti

Di cosa parla The Fall Guy?

Lo stuntman Colt Seavers torna al lavoro dopo un incidente che per poco non gli costa la carriera: deve ritrovare una star del cinema scomparsa, sbrogliare una cospirazione e intanto cerca di riconquistare l'amore della sua vita.

Quando è uscito The Fall Guy nei cinema italiani?

Il film è arrivato nelle sale italiane il 26 aprile 2024.

Quanto dura The Fall Guy?

Il film dura 127 minuti.

Chi ha diretto The Fall Guy e chi sono i protagonisti?

La regia è di David Leitch. I protagonisti sono Ryan Gosling (Colt Seavers) ed Emily Blunt (Jody Moreno), affiancati da Aaron Taylor-Johnson, Hannah Waddingham, Teresa Palmer, Stephanie Hsu, Winston Duke e Ben Knight.

Qual è il titolo originale di The Fall Guy?

Il titolo originale è lo stesso, The Fall Guy. Si tratta di una coproduzione tra Stati Uniti e Australia.

Vale la pena buttarcisi in una serata libera?

Sì, ne vale la pena. The Fall Guy non salverà il cinema, e non ha nemmeno la pretesa di farlo. È un po' lungo, un po' prevedibile, e la parte gialla poteva essere sfruttata meglio. Ma c'è così tanto cuore, energia e sincero amore per il mestiere che è difficile volergliene. Gosling e Blunt insieme sono una vera coppia da star, e Leitch gira un'azione che ha peso.

Se avete voglia di un film dopo il quale alzarvi dal divano con il sorriso, e la prossima volta leggere i titoli di coda fino in fondo per scoprire chi erano gli stuntman, allora questo è il vostro film. Da parte mia un sette pieno e affettuoso, più un cinque alto per Gosling e Blunt.

Voto: 7,5/10 · Storia 6 · Recitazione 9 · Regia 8 · Immagini 8 · Musica e sonoro 7 · Emozioni 7