Miller's Girl, la recensione: Jenna Ortega e Martin Freeman in una pericolosa lezione di letteratura
Ci sono film su cui tutti hanno già un'opinione ancora prima di vederli, basta la locandina. Miller's Girl è uno di questi. Jenna Ortega e Martin Freeman partono da una lezione di letteratura in un liceo di provincia e finiscono in un territorio dove il programma scolastico è l'ultima cosa che conta. Il thriller di Jade Halley Bartlett vuole provocare, e la vera domanda è quanto riesca ad andare oltre la provocazione.
Un dramma da camera teso, elegante e scomodo, sorretto da due interpreti di peso, che promette più profondità di quanta alla fine riesca a scavarne.
Miller's Girl: trailer
Scheda del film
| Uscita in Italia | 01/08/2024 |
|---|---|
| Regia | Jade Halley Bartlett |
| Cast | Jenna Ortega, Martin Freeman, Bashir Salahuddin, Gideon Adlon, Dagmara Dominczyk, Christine Adams |
| Genere | Thriller, Drammi, Film romantici |
| Durata | 93 min |
| Paese | Film americani |
Di cosa parla Miller's Girl (senza spoiler)?
Jonathan Miller, interpretato da Martin Freeman, è uno di quegli uomini la cui vita si è inceppata a metà strada. Voleva fare lo scrittore, invece insegna letteratura in un liceo di una piccola città, e le sue giornate hanno il grigiore tipico di chi vive all'ombra di un sogno rimandato. Poi nella sua classe entra Cairo Sweet, il personaggio di Jenna Ortega, e tutto cambia.
Cairo è talentuosa, colta, fuori dal comune e molto bella. In più si annoia, che per una diciottenne intelligente è forse lo stato più pericoloso di tutti. La ragazza si avvicina al suo insegnante, le loro conversazioni si allontanano sempre di più dal programma e Miller a un certo punto si accorge di non capire più cosa gli stia succedendo. Dentro di lui si risvegliano passioni che non sospettava nemmeno di avere.
Il colpo di scena è già scritto nella premessa: Cairo è imprevedibile, e anche lei vuole diventare scrittrice. E a una scrittrice serve sempre una nuova svolta inattesa. Meglio non sapere altro: il film vive del ritmo della partita.
Due attori, due armi completamente diverse
Il capitale più prezioso di Miller's Girl è senza dubbio la coppia di protagonisti. Jenna Ortega, dopo Mercoledì uno dei volti più richiesti della sua generazione, fa qui ciò che le riesce meglio: dice più con lo sguardo che con le battute. La sua Cairo è vulnerabile e calcolatrice insieme, e nei momenti migliori del film non riusciamo davvero a capire quale delle due facce stiamo guardando.
Martin Freeman è invece un maestro dell'insicurezza dell'uomo comune. Dopo gli anni dello Hobbit e di Sherlock sa perfettamente come interpretare un uomo che non si sente mai del tutto a suo agio nella propria pelle. Il suo Miller non è né un predatore né una vittima innocente, ma qualcosa di molto più sgradevole: un uomo qualunque, spento, che prende decisioni sbagliate e intanto se le giustifica pure.
Tra i comprimari trovano spazio Bashir Salahuddin nei panni di Boris Fillmore, Gideon Adlon come Winnie Black e Dagmara Dominczyk come Beatrice June Harker, ma il film è chiaramente costruito sulla tensione della coppia centrale. Gli altri fanno da cornice al mondo del racconto più che avere un peso proprio.
Jade Halley Bartlett e l'arte della provocazione
Alla regia c'è Jade Halley Bartlett, e l'intenzione autoriale si sente tutta. Non è un semplice thriller erotico, o almeno non vuole esserlo. È piuttosto un dramma da camera sul potere, sulla letteratura e sulla manipolazione, che usa le regole del genere per porre domande scomode: chi controlla chi, chi sta scrivendo la storia di chi, e quanto ci si può fidare di chi la racconta.
La costruzione dell'atmosfera è il punto di forza del film. I riferimenti letterari, il motivo della corrispondenza e della scrittura, l'isolamento della provincia si fondono in una sensazione afosa, quasi da gotico del Sud. A volte però l'ambizione supera la realizzazione: ci sono scene in cui il copione vuole essere così letterario che i personaggi smettono di parlarsi e cominciano a citare. È una scelta che dividerà: qualcuno ne resterà incantato, qualcun altro ne uscirà decisamente spiazzato.
Cosa funziona: la tensione sospesa nell'aria
I momenti migliori del film sono quelli in cui non succede niente eppure tutto è possibile. Nei dialoghi tra i due protagonisti c'è una tensione sottile e sgradevole che lo spettatore sente nello stomaco. Bartlett intuisce bene che le cose non dette pesano più di quelle dette.
- La dinamica di potere oscilla di continuo, ed è il vero motore del film.
- La presenza di Ortega basta da sola a reggere anche le scene più deboli.
- La compattezza: i 93 minuti di durata non lasciano che la storia si sfilacci.
- La fotografia, con i suoi toni caldi e afosi, restituisce bene l'atmosfera.
Dove la lezione inciampa
Il problema più grande di Miller's Girl è che non sempre sa che film vuole essere. Come thriller a tratti è troppo trattenuto, come dramma a volte troppo superficiale, come storia romantica è ovviamente scomodo, e questo disagio non sempre viene affrontato con il coraggio necessario. Il tema richiederebbe una presa di posizione precisa e netta, mentre il film spesso preferisce flirtare con la provocazione piuttosto che portarla fino in fondo.
La durata ridotta si rivela un'arma a doppio taglio: il ritmo è serrato, ma alcune linee narrative, soprattutto quelle dei personaggi secondari, non hanno abbastanza tempo per svilupparsi. Il risultato è un film con un'ottima idea di partenza, ben recitato ma un po' incompiuto, di cui alla fine si parla più per gli attori che per ciò che ha da dire.
A chi lo consigliamo?
- Fa per te se: Per chi ama i thriller psicologici a combustione lenta costruiti sui dialoghi ed è curioso di vedere Jenna Ortega in un ruolo più adulto e oscuro.
- Meglio lasciar perdere se: Chi è a disagio con una storia tra insegnante e studentessa dal tema così scomodo, o cerca un thriller movimentato e ricco d'azione, farà meglio a scegliere un altro film per la serata.
Se ti piace, guarda anche: Diario di uno scandalo (2006), May December (2023)
Domande frequenti
Di cosa parla Miller's Girl?
Della relazione sempre più pericolosa tra Jonathan Miller, insegnante di letteratura in un liceo di provincia, e la sua talentuosa studentessa diciottenne Cairo Sweet, che dà il via a un gioco imprevedibile.
Quando è uscito Miller's Girl in Italia?
Il film è uscito in Italia il 1° agosto 2024.
Quanto dura Miller's Girl?
La durata è di 93 minuti.
Chi recita in Miller's Girl?
I protagonisti sono Jenna Ortega (Cairo Sweet) e Martin Freeman (Jonathan Miller), affiancati da Bashir Salahuddin, Gideon Adlon e Dagmara Dominczyk.
Chi ha diretto Miller's Girl?
Il film è diretto da Jade Halley Bartlett.
Qual è il titolo originale di Miller's Girl?
Il film americano è uscito in Italia con il titolo originale, Miller's Girl.
Vale la pena sedersi tra i banchi di questa lezione?
Se vi interessa soprattutto la coppia di protagonisti, non resterete delusi: Jenna Ortega e Martin Freeman formano un duo così teso e ambiguo da reggere il film da soli. Se invece vi aspettate un dramma coraggioso e profondo sul potere e sulla manipolazione, Miller's Girl resta più una promessa che una conquista. Per una serata in streaming, con un bicchiere di vino e una lunga discussione dopo i titoli di coda, è una scelta ottima. Come esperienza da sala è poca cosa, ma come spunto di conversazione funziona davvero bene.
