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Recensione

The Interview, la recensione: quando il talk show diventa una caccia al dittatore

Film americaniFilm d'azioneCommedie

Ci sono commedie che suonano benissimo al bancone del bar, davanti a una birra, e che nessuno si sognerebbe mai di girare davvero. Poi c'è chi le gira. The Interview appartiene alla seconda categoria: Seth Rogen ed Evan Goldberg hanno preso l'idea più assurda immaginabile e l'hanno portata avanti per 112 minuti senza battere ciglio. Il risultato è chiassoso, stupido, a tratti geniale, a tratti sfiancante. Ma una cosa è certa: non ci si annoia mai.

6,0/10
Voto
Una buddy comedy sfacciata, esagerata e dall'umorismo decisamente adulto, che grazie al dittatore di Randall Park offre più di quanto la sua premessa lasci sperare.
Storia
6
Recitazione
7
Regia
6
Immagini
6
Musica e sonoro
6
Emozioni
5

Il voto complessivo è la media dei sei criteri.

Scheda del film

RegiaSeth Rogen, Evan Goldberg
CastJames Franco, Seth Rogen, Lizzy Caplan, Randall Park, Diana Bang, Timothy Simons
GenereFilm d'azione, Commedie
Durata112 min
PaeseFilm americani

Di cosa parla? Un conduttore, un produttore e una missione impossibile

Dave Skylark è il volto celebrato di un talk show televisivo, uno che finora ha aperto ogni porta a forza di chiacchiere. Al suo fianco c'è il produttore Aaron Rapaport, che dietro le quinte tiene in piedi tutto il baraccone. Nella loro vita piomba all'improvviso Lacey, agente della CIA, con una richiesta che più grossa non si può: partecipare all'operazione più importante nella storia dell'Agenzia, ovvero uccidere il leader della Corea del Nord.

Ovviamente i due rispondono di no. Il problema, come recita la stessa sinossi del film, è che alla CIA e a quella donna non si può dire di no. Da qui parte un'avventura in cui lo show business diventa letteralmente un mestiere letale e in cui le chiacchiere di Skylark probabilmente non basteranno più. Non aggiungo altro, perché i momenti migliori nascono proprio dal vedere due persone del tutto inadatte catapultate in un'operazione di spionaggio internazionale.

Franco e Rogen: l'affiatamento che regge tutto

James Franco e Seth Rogen vanno d'accordo da anni e si vede. Qui Franco si lascia andare completamente: Dave Skylark è narcisista, infantile, vanitoso fino all'inverosimile, e Franco lo interpreta con un'energia così sorridente e su di giri che un momento ridi e quello dopo vorresti prenderlo a schiaffi. È al tempo stesso il motore del film e il suo rischio più grande: se le smorfie di Franco non vi vanno giù, 112 minuti diventano lunghi.

Rogen, al contrario, rappresenta il lato con i piedi per terra. Aaron Rapaport è quello che sa benissimo che è tutta una follia ma si lascia trascinare dalla corrente, e la sua tipica risata roca, insieme alle reazioni in preda al panico, fa da perfetto contrappunto ai capricci di Franco. La dinamica tra i due è la vecchia, solida ricetta del film tra amici, e anche qui funziona.

Randall Park, l'arma segreta del film

Se dovessi trovare un solo motivo per consigliare ancora oggi The Interview, sarebbe Randall Park. Il suo Kim Jong-un è il personaggio scritto e interpretato meglio. Park non porta in scena un cattivo di cartone, ma un uomo insicuro, affamato di approvazione, a tratti persino simpatico, che ogni tanto ti ricorda di essere comunque un dittatore. È proprio questa doppiezza a regalare le scene più divertenti e insieme più bizzarre del film.

Tra i comprimari, Lizzy Caplan nei panni dell'agente Lacey è la professionista fredda e seducente che si diverte chiaramente a tenere a bada due pagliacci. Diana Bang, nel ruolo di Sook, ha una presenza sorprendentemente forte, mentre Timothy Simons come Malcolm aggiunge un tocco piccolo ma azzeccato all'ambiente televisivo. Anche Reese Alexander e James Yi si inseriscono bene, anche se hanno meno spazio.

La regia di Rogen e Goldberg: niente mezze misure

La coppia di registi formata da Seth Rogen ed Evan Goldberg non è famosa per la sobrietà, e nemmeno qui si mette a fare i complimenti. Gran parte dell'umorismo è di grana grossa, volgare e volutamente cafone, e il film è senza dubbio destinato a un pubblico adulto. Ci sono violenza, sangue e tantissime battute che non vorreste spiegare alla nonna durante una serata in famiglia.

Quello che invece riesce loro sorprendentemente bene è l'azione. La seconda metà prende sul serio le regole del genere e, quando si scatena l'inferno, il risultato è spettacolare, ritmato e, a modo suo esagerato, davvero divertente. La regia non è elegante, ma sa cosa vuole: risate e shock, possibilmente nello stesso momento.

Dove inciampa: durata e ripetizioni

Per una commedia del genere 112 minuti sono troppi. Alcune gag vengono riproposte tre volte solo perché la prima ha funzionato, e certe scene durano semplicemente più del necessario. La parte centrale soprattutto si affloscia un po', quando il film sembra impegnato soltanto a ribadire quanto sia stupido Dave Skylark.

Anche la satira è a metà. Ogni tanto il film lascia intravedere che potrebbe dire qualcosa di tagliente sulla cultura delle celebrità televisive, sulla propaganda e su quanto spettacolo e politica si somiglino, ma poi sacrifica puntualmente l'idea sull'altare dell'ennesima battuta volgare. Peccato, perché il personaggio di Randall Park dimostra quanto sarebbe potuto essere buono se la sceneggiatura fosse rimasta coraggiosa fino in fondo.

A chi lo consigliamo?

Se ti piace, guarda anche: Facciamola finita (2013), Strafumati (2008), Il dittatore (2012), Tropic Thunder (2008)

Domande frequenti

Di cosa parla The Interview?

Dave Skylark, star di un talk show televisivo, e il suo produttore Aaron Rapaport partono per la Corea del Nord su incarico della CIA, con la missione di uccidere il leader del Paese.

Quando è uscito The Interview?

La prima del film risale al 25 dicembre 2014.

Quanto dura The Interview?

Il film dura 112 minuti.

The Interview si può guardare con i bambini?

No, è un film per adulti, con un umorismo volgare e scene violente.

Chi ha diretto The Interview?

La regia è di Seth Rogen ed Evan Goldberg, mentre i protagonisti sono James Franco e Seth Rogen.

Chi interpreta Kim Jong-un in The Interview?

Lo interpreta Randall Park, che secondo molti è la parte migliore del film.

Vale la pena recuperare The Interview oggi?

Se cercate qualcosa per una serata leggera, birra alla mano, che non pretende di essere più di quello che è, allora sì. The Interview non è il vertice del genere, è troppo lungo e a volte annega nelle sue stesse battute, ma ha coraggio, ha una coppia Franco e Rogen in gran forma e ha Randall Park, che da solo vale il prezzo del biglietto. Non vi farà riflettere granché, ma vi farà ridere di sicuro, e per un'idea così folle basta e avanza. Da parte mia, un sei: non altissimo, ma decisamente divertente.

Voto: 6,0/10 · Storia 6 · Recitazione 7 · Regia 6 · Immagini 6 · Musica e sonoro 6 · Emozioni 5