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Recensione · Uscita: 06/07/2022

Thor: Love and Thunder, la recensione: quando il fulmine colpisce troppe volte nello stesso punto

Film americaniFilm fantasyFilm d'azioneCommedieFilm di supereroiSequelAdattamenti da fumetti

C'è un momento in cui la battuta smette di essere un'arma e diventa una stampella. Thor: Love and Thunder resta in equilibrio proprio lì, per due ore di festa cosmica colorata, rumorosa, a tratti geniale e a tratti estenuante. Torna Jane Foster, arriva un cattivo davvero inquietante e Taika Waititi alza di nuovo il volume al massimo.

6,2/10
Voto
Christian Bale porta in scena un villain degno di un film più cupo e più riuscito, mentre attorno a lui la saga di Thor si scioglie in una commedia che a volte diverte e a volte irrita.
Storia
5
Recitazione
7
Regia
6
Immagini
7
Musica e sonoro
7
Emozioni
5

Il voto complessivo è la media dei sei criteri.

Scheda del film

Uscita in Italia06/07/2022
RegiaTaika Waititi
CastChris Hemsworth, Natalie Portman, Christian Bale, Tessa Thompson, Taika Waititi, Russell Crowe
GenereFilm fantasy, Film d'azione, Commedie
Durata119 min
DivietoT
PaeseFilm americani

Dove vedere Thor: Love and Thunder in streaming?

In abbonamentoDisney Plus
A noleggioApple TV StoreGoogle Play MoviesTimvisionRakuten TV
Da acquistareApple TV StoreGoogle Play MoviesTimvisionRakuten TVAmazon Video

Dati streaming: JustWatch · aggiornato al 13/10/2026

Di cosa parla? Un Macellatore di Dei all'orizzonte

La premessa è semplice, e non è un difetto. Stavolta Thor si trova davanti un avversario che non sogna il dominio del mondo né un potere infinito, ma qualcosa di molto più personale: Gorr, il Macellatore di Dei, vuole sterminare gli dei. Tutti quanti. Per Thor non si tratta dell'ennesima emergenza cosmica, perché anche lui è tra i bersagli.

Naturalmente non parte da solo. Si porta dietro Re Valchiria, Korg con la sua gentilezza di pietra e, ecco la sorpresa che i trailer avevano già svelato, la sua ex Jane Foster, che a sorpresa è in grado di brandire Mjölnir. La squadra si lancia in un'avventura cosmica per scoprire cosa alimenta la vendetta di Gorr e fermarlo prima che sia troppo tardi.

Questo è il punto di partenza, e non serve sapere altro. La forza del film del resto non sta nei colpi di scena, ma nel modo in cui questi personaggi si scontrano, si punzecchiano e intanto, sullo sfondo, la posta in gioco cresce lentamente ma inesorabilmente.

Christian Bale: il cattivo che ruba la scena

Partiamo dal meglio, perché qui non ci sono dubbi. Il Gorr di Christian Bale è uno dei villain più memorabili portati sullo schermo dalla Marvel negli ultimi tempi. Chi lo ha visto nella trilogia di Batman o in American Psycho sa che Bale è capace di trasformarsi completamente, e anche qui lo fa: la sua presenza sommessa, inquietante, quasi spettrale gela l'aria in ogni scena.

Il problema è che Bale sembra recitare in un altro film. Mentre lui costruisce un vendicatore tragico che starebbe bene in un horror, tutti intorno a lui fanno stand-up comedy. Il contrasto a volte funziona, anzi in un paio di scene è decisamente efficace, ma spesso ho avuto l'impressione che il film non osi prendere sul serio il proprio cattivo. Eppure se lo meriterebbe.

Hemsworth, Portman e il resto della compagnia

Chris Hemsworth è Thor da anni e si vede: si muove nel ruolo con totale disinvoltura e il suo tempismo comico dai tempi di Ragnarok non ha fatto che migliorare. Qui però la sceneggiatura lo riduce spesso a un semplice pagliaccio, e anche se il suo carisma regge tutto, a tratti manca quel peso che il personaggio portava con sé in passato.

Il ritorno di Natalie Portman nei panni di Jane Foster è una delle carte migliori del film. Fa piacere vederla finalmente protagonista della propria storia e non più semplice comprimaria: come Mighty Thor mostra un lato nuovo, e la Portman si diverte visibilmente. Tessa Thompson è una Re Valchiria rilassata e sicura di sé, ma riceve meno di quanto meriterebbe.

Tra i comprimari spicca Russell Crowe nei panni di Zeus, con un'interpretazione sfrenata e autoparodica. O lo adorerete, o vi metterete le mani nei capelli. Compaiono anche Jaimie Alexander come Sif e Idris Elba come Heimdall, mentre Korg e un vecchio dio kronano hanno la voce dello stesso regista, Taika Waititi.

Taika Waititi: quando lo stile divora la sostanza

La voce di Waititi è inconfondibile. È il regista che ha portato nella saga di Thor colore, umorismo e autoironia, e secondo molti ha salvato il personaggio dal grigiore. In questo film però sembra aver perso il controllo. Le battute sono così fitte che i momenti drammatici non riescono quasi a respirare, e ogni volta che il film prova a farsi serio, la gag successiva è già lì, pronta a sgonfiare l'atmosfera.

Non che manchino le idee brillanti. Ci sono scene visivamente audaci e davvero memorabili, e l'energia del film è innegabile. Il punto è capire dove porti tutta questa energia. Qui spesso da nessuna parte: si gira in tondo, con tanti colori.

Cosa funziona e dove inciampa?

In breve e per punti, visto che anche il film ama il ritmo veloce:

Va detto che i momenti più cupi, soprattutto le scene di Gorr, non sono pensati per i più piccoli, anche se la confezione ha i colori dell'arcobaleno.

A chi lo consigliamo?

Se ti piace, guarda anche: Thor: Ragnarok (2017), Guardiani della Galassia (2014), Thor (2011), Thor: The Dark World (2013), Avengers: Endgame (2019)

Domande frequenti

Quando è uscito Thor: Love and Thunder in Italia?

Il film è arrivato nelle sale italiane il 6 luglio 2022.

Di cosa parla Thor: Love and Thunder?

Thor, con l'aiuto di Re Valchiria, Korg e della sua ex Jane Foster, affronta Gorr, il Macellatore di Dei, deciso a sterminare tutti gli dei. A sorpresa, Jane è in grado di brandire Mjölnir.

Quanto dura il film?

Thor: Love and Thunder dura 119 minuti.

È adatto ai bambini?

Alcune scene, in particolare quelle con Gorr, hanno toni cupi e possono impressionare i più piccoli, nonostante l'aspetto colorato e scanzonato del film.

Chi è il regista e chi sono i protagonisti?

Il film è diretto da Taika Waititi. Nel cast principale ci sono Chris Hemsworth (Thor), Natalie Portman (Jane Foster / Mighty Thor), Christian Bale (Gorr) e Tessa Thompson (Re Valchiria).

Chi interpreta Zeus?

Zeus è interpretato da Russell Crowe.

Vale la pena riprendere in mano il martello?

Thor: Love and Thunder non è un brutto film, è solo un film che ride troppo forte delle proprie battute. Ha un cattivo eccellente, un ritorno che scalda il cuore e parecchi momenti spettacolari, ma l'eterno zigzagare tra un tono e l'altro gli impedisce di diventare un insieme compatto. Se cercate una serata leggera e colorata e non vi dispiace che il dramma venga regolarmente sacrificato sull'altare della gag, vi divertirete. Se invece cercate il Thor il cui destino conta davvero, meglio ripartire da Ragnarok. Da parte mia, una promozione con riserva, ma Christian Bale da solo vale il biglietto.

Voto: 6,2/10 · Storia 5 · Recitazione 7 · Regia 6 · Immagini 7 · Musica e sonoro 7 · Emozioni 5