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Recensione · Uscita: 08/03/2018

Il giustiziere della notte - Death Wish, la recensione: Bruce Willis lascia il bisturi per la pistola, ma il remake manca il bersaglio

Film americaniFilm d'azioneGialliThrillerDrammiRemake

Arriva un momento in cui una classica storia di giustizia fai da te non basta più rispolverarla: bisognerebbe anche avere qualcosa di nuovo da dire. Il giustiziere della notte di Eli Roth, uscito nel 2018, inciampa proprio qui. L'idea alla base di Death Wish funziona ancora, Bruce Willis è ancora Bruce Willis, solo che il film non sa bene cosa farsene. Duro, sanguinoso, a tratti persino divertente, alla fine lascia più un'alzata di spalle che un pugno stretto.

5,5/10
Voto
Un B-movie d'azione onesto e sanguinoso, con un Bruce Willis stanco, che non trova mai il coraggio di sollevare davvero il peso del proprio tema.
Storia
5
Recitazione
6
Regia
5
Immagini
6
Musica e sonoro
6
Emozioni
5

Il voto complessivo è la media dei sei criteri.

Scheda del film

OriginalDeath Wish
Uscita in Italia08/03/2018
RegiaEli Roth
CastBruce Willis, Vincent D'Onofrio, Dean Norris, Elisabeth Shue, Camila Morrone, Beau Knapp
GenereFilm d'azione, Gialli, Thriller, Drammi
Durata107 min
DivietoT
PaeseFilm americani

Dove vedere Il giustiziere della notte - Death Wish in streaming?

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Dati streaming: JustWatch · aggiornato al 13/10/2026

Di cosa parla Il giustiziere della notte, senza spoiler?

Il dottor Paul Kersey è un chirurgo di Chicago che finora ha conosciuto la violenza di strada soltanto dal lato del tavolo operatorio. Ogni giorno gli portano vittime di colpi d'arma da fuoco e coltellate, e lui fa il suo lavoro: ricuce, sutura, salva, poi torna a casa dalla famiglia in periferia. Questa distanza di sicurezza si sgretola in una sola sera, quando la moglie Lucy e la figlia Jordan vengono aggredite brutalmente nella loro casa.

La polizia è sommersa di lavoro, il caso è uno dei tanti, e Paul capisce sempre più chiaramente che se non si muove lui, non lo farà nessuno. Da qui comincia la discesa: l'uomo che cura si mette in prima persona sulle tracce dei colpevoli per farsi giustizia da solo. La premessa è tutta qui e, a dirla tutta, non serve sapere altro, anche perché il film non riserva grandi sorprese a chi abbia visto almeno un revenge movie nella vita.

Bruce Willis, il chirurgo burbero

Per decenni il nome di Bruce Willis è stato la garanzia che sullo schermo qualcuno, stanco ma incrollabile, avrebbe rimesso le cose a posto. Dai tempi del John McClane di Trappola di cristallo sappiamo che pochi sanno interpretare meglio di lui l'uomo qualunque nel posto sbagliato al momento sbagliato, costretto a diventare eroe. Paul Kersey, sulla carta, è esattamente quel tipo di personaggio, con in più una contraddizione interessante: un medico che ha giurato di difendere la vita e che ora la toglie.

Il problema è che Willis questa tensione interiore quasi non la sfrutta. Il lutto e la rabbia si riducono a un'espressione costante, mezzo annoiata, e la trasformazione da padre di famiglia mite ad angelo vendicatore avviene più sul copione che sullo schermo. Ci sono momenti in cui riaffiora il vecchio carisma, in una battuta asciutta o in una scena tesa, ma il più delle volte hai l'impressione che Willis stia semplicemente spuntando un altro ruolo d'azione dalla lista. Peccato, perché questo personaggio meritava di più.

Comprimari che meritavano di più

Sulla carta il cast è decisamente solido. Vincent D'Onofrio interpreta Frank Kersey, il fratello di Paul, ed è lui a dare la maggiore credibilità al dramma familiare. Da Full Metal Jacket in poi D'Onofrio ha dimostrato di saper dare peso anche al gesto più piccolo, e anche qui è quello che segui volentieri ogni volta che entra in scena.

Dean Norris, che quasi tutti ricordano come Hank Schrader di Breaking Bad, è il detective Rains: il ruolo si appoggia in gran parte al cliché del poliziotto stanco e cinico, ma Norris ne tira fuori il massimo con un umorismo asciutto e rilassato che fa comodo nel tono cupo del film. Accanto a lui c'è Kimberly Elise nei panni della detective Jackson. Elisabeth Shue come Lucy Kersey e Camila Morrone come Jordan dovrebbero incarnare il calore della famiglia, ma la sceneggiatura non concede loro abbastanza spazio per farsi amare prima che arrivi la tragedia. Ed è proprio da lì che dovrebbe partire il motore emotivo del film.

Beau Knapp nel ruolo di Knox è antipatico quanto basta, mentre Len Cariou, nei panni di Ben, offre una presenza più breve ma più memorabile.

Eli Roth e il doppio registro

Gli appassionati di horror conoscono Eli Roth per Hostel e Cabin Fever: insomma, un regista che non ha paura del sangue e della crudeltà. E si vede anche qui: la violenza è cruda e a volte servita in modo apertamente grottesco. In un paio di scene tornano a galla i riflessi horror di Roth, e in quei momenti il film si accende all'improvviso, perché finalmente ha qualcosa di suo.

Il vero problema è il tono. Il film vorrebbe essere al tempo stesso un dramma serio sul lutto e sulla violenza sociale e un action divertente e un po' sfrontato, in cui il pubblico applaude quando i cattivi ricevono quello che si meritano. Le due anime convivono a fatica, e Roth non trova la chiave. Solleva le questioni morali della giustizia privata, ma non ci resta mai abbastanza a lungo da farle bruciare. L'originale del 1974 con Charles Bronson, ai suoi tempi, era provocatorio; questa versione si limita a ripetere comodamente la formula.

Cosa funziona e dove scivola?

Visivamente il film è a posto: le strade buie e piovose di Chicago hanno atmosfera, le scene d'azione sono leggibili e ben montate. Solo che non c'è nulla che ti tornerà in mente settimane dopo.

A chi lo consigliamo?

Se ti piace, guarda anche: Il giustiziere della notte (1974), The Equalizer - Il vendicatore (2014), Io vi troverò (2008), Giustizia privata (2009), Harry Brown (2009)

Domande frequenti

Di cosa parla Il giustiziere della notte - Death Wish (2018)?

La famiglia del dottor Paul Kersey, chirurgo di Chicago, subisce una brutale aggressione in casa e, visto che la polizia oberata di lavoro non fa progressi, Paul si mette personalmente sulle tracce dei colpevoli.

Quando è uscito Il giustiziere della notte - Death Wish nei cinema italiani?

Il film è uscito nelle sale italiane l'8 marzo 2018.

Quanto dura Il giustiziere della notte - Death Wish?

Il film dura 107 minuti.

Chi ha diretto il film e chi sono i protagonisti?

La regia è di Eli Roth, il protagonista è Bruce Willis nei panni di Paul Kersey, affiancato da Vincent D'Onofrio, Dean Norris, Elisabeth Shue e Camila Morrone.

Qual è il titolo originale del film?

Il titolo originale inglese è Death Wish.

Vale la pena affidare la vendetta a Bruce Willis stasera?

Se ti siedi davanti al film con aspettative minime, Il giustiziere della notte non ti deluderà: è un film di genere confezionato con onestà, sanguinoso e veloce, che dà esattamente quello che promette il poster. Se invece cerchi qualcosa di più, un dramma familiare che ti scuota davvero, un thriller pieno di domande morali scomode o una prova memorabile di Willis, faresti meglio a recuperare l'originale con Bronson o un revenge movie moderno più riuscito. In streaming può andare bene per una serata senza pretese, ma quasi certamente non lo rivedrai. Da parte mia un cinque scarso su dieci, e dentro ci sono anche le buone scene di D'Onofrio e Norris.

Voto: 5,5/10 · Storia 5 · Recitazione 6 · Regia 5 · Immagini 6 · Musica e sonoro 6 · Emozioni 5